
C’è un luogo in Calabria dove il vento sussurra ancora tra le pietre millenarie e il blu profondo del mar Ionio, custode di segreti che affondano le radici nel cuore della Magna Grecia. È il Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulonìa di Monasterace (RC), un angolo di paradiso che quest’anno ha deciso di non andare in letargo. Mentre l’inverno si avvicina, il museo riapre le sue porte e l’anima del sito archeologico si accende col programma artistico-culturale “La Casa dei Draghi”: un nuovo, ricchissimo calendario di appuntamenti – curato e coordinato da We’re South APS – che unisce arte, musica e cultura per far vivere il patrimonio archeologico in ogni stagione, fino ad aprile. Non una semplice visita guidata, ma un invito a salire a bordo di un viaggio fatto di laboratori creativi, spettacoli, incontri speciali e condivisione. Un’occasione imperdibile per riappropriarsi dei nostri luoghi e riscoprire la bellezza di stare insieme.
Un weekend d’arte e memoria: i primi appuntamenti.
Si parte subito col botto questo fine settimana 24 e 25 Ottobre, inaugurando la rassegna con due eventi straordinari guidati da maestri d’eccezione.
Sabato 24 ottobre, ore 15:00 – L’Arte Orafa nell’Antica Kaulonìa con l’artigiana-orafa Adele Murace
Nel cuore di Kaulonìa, dove il passato prende vita, vi aspetta un’esperienza immersiva di circa tre ore nel mondo scintillante della Magna Grecia. Guidati passo dopo passo dall’abilità di “Adele Murace Gioielli”, i partecipanti scopriranno come le mani e il fuoco dessero forma al metallo nell’antichità. Non solo un racconto, ma un’esperienza tattile: potrete mettervi alla prova con le tecniche tradizionali per plasmare la materia e dare vita a un piccolo gioiello unico, un legame tangibile con la storia da portare sempre con voi.
Dettagli pratici:
- Durata: 3 ore circa
- Partecipanti: Max 12 persone (età minima 18 anni)
- Abbigliamento consigliato: pratico e comodo
- Tutti i materiali e le attrezzature sono messi a disposizione e il manufatto creato resterà ai partecipanti
Domenica 25 ottobre, ore 10:00 – Krános: Scultura collettiva per una nuova visione della pace con lo scultore e filologo Antonio Tropiano
“Per quanto immense, tutte le ricchezze che Troia nasconde dietro le sue mura non valgono quel che vale la vita…” (Iliade)
Partendo da uno dei versi più alti e potenti della letteratura di tutti i tempi, l’artista Antonio Tropiano guiderà i partecipanti in un’avventura straordinaria: la creazione di una scultura collettiva dedicata alla pace. Il Krános era l’elmo dei Greci, l’unico elemento della corazza pensato esclusivamente per custodire e proteggere la parte più preziosa dell’uomo, la testa, anziché per attaccare. L’obiettivo del laboratorio sarà scolpire un elmo arcaico – quasi dissotterrato dalla terra – per restituirgli la sua funzione originaria di riparo della mente contro la furia cieca della violenza. Ogni partecipante, dopo la sbozzatura iniziale dello scultore, contribuirà con le proprie mani alla forma finale dell’opera, imprimendo sulla pietra le tracce e le imperfezioni di un simbolo universale di speranza e fratellanza tra i popoli.
Dettagli pratici: Riservato a un pubblico adulto.
Informazioni e Modalità di Partecipazione.
Vivere “La Casa dei Draghi” è semplice ed aperto a tutti:
- Costo: la partecipazione agli eventi è inclusa nel costo del normale biglietto d’ingresso al parco e museo, fatte salve le gratuità previste dalla normativa vigente;
- Come acquistare i biglietti: direttamente in loco, sul portale ufficiale Musei Italiani o tramite l’app dedicata;
- Prenotazioni: vista la natura laboratoriale e il numero limitato di posti per alcune attività, la prenotazione è consigliata o necessaria.
La storia non è una teca di vetro polverosa: è una voce viva che ci appartiene. Vi aspettiamo alla Casa dei Draghi per inaugurare insieme una nuova stagione di incontri, arte, bellezza e comunità.