
“Il governo Meloni sta dimostrando un’irresponsabilità gravissima di fronte alla protesta degli autotrasportatori e degli agricoltori. Avevamo denunciato l’assurdità di rinviare al 27 ottobre il confronto con le categorie. I fatti ci danno ragione, perché la mobilitazione proseguirà, le imprese sono allo stremo, la distribuzione delle merci va a singhiozzi e addirittura gli aeroporti calabresi risentono dell’emergenza carburanti. Che cosa ancora deve succedere perché Palazzo Chigi colga la gravità della situazione?”. Lo afferma il senatore Nicola Irto, segretario del Pd Calabria, in una nota del partito. “Il confronto anticipato con i rappresentanti degli autotrasportatori non ha prodotto le risposte giuste. Il governo – prosegue la nota – continua a perdere tempo e presenta come soluzioni risorse in larga parte già stanziate. Intanto i costi del carburante soffocano le imprese, i prezzi gravano sulle famiglie e l’economia meridionale subisce danni sempre più gravi. Anche negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria si registrano problemi di approvvigionamento. È il frutto di un’insensibilità politica che non possiamo più tollerare”. “Davanti alla crisi, è vergognoso – si legge poi nella nota del Pd Calabria – il tentativo di spostare l’attenzione dal caro carburanti e dal carovita alla sicurezza e all’inasprimento delle misure contro le proteste. Meloni e Salvini pensano con istinto repressivo al nuovo decreto Sicurezza mentre migliaia di lavoratori chiedono garanzie per andare avanti con il loro lavoro. Il governo sta alimentando cinicamente uno scontro sociale per nascondere la propria incapacità di affrontare l’emergenza”. “Rispetto alle proposte che abbiamo portato in Parlamento, a partire dal meccanismo delle accise mobili, l’esecutivo di centrodestra è rimasto sordo e cieco. Pretendiamo risposte concrete e urgenti per il Sud. La Calabria e il resto del Mezzogiorno – conclude Irto – non possono pagare il prezzo dell’attendismo, dell’indifferenza e della propaganda di questo governo inadeguato”.