
“La mia voce conta”, questo il titolo dell’iniziativa presso la sala consiliare del Comune di Soverato, rivolta alle giovani generazioni per costruire una cultura del rispetto. L’evento rientra nel progetto promosso da CHORR – Voci · Arte · Azioni, ideato dall’Associazione Premio Minerva Anna Maria Mammoliti e da Tiziana Ballarini, con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di una nuova cultura delle relazioni. attraverso l’educazione, l’ascolto, l’arte, la comunicazione., e la prevenzione della violenza. Dare voce alle giovani generazioni, ascoltarne i bisogni e le esperienze, costruire relazioni fondate sul rispetto e sulla consapevolezza, è stato questo il messaggio al centro dell’incontro dedicato a “La Mia Voce Conta”, l’iniziativa che segna l’avvio di un percorso che punta a mettere al centro i ragazzi e il loro diritto di esprimersi, affrontando temi come l’affettività, le relazioni interpersonali e il rispetto reciproco. Un progetto che nasce dalla consapevolezza che educare al rispetto significa anche creare occasioni concrete di confronto, ascolto e partecipazione. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Soverato, Daniele Vacca, del consigliere regionale Ernesto Alecci e della consigliera comunale con delega all’Istruzione Maria Caterina Gatto, sono intervenuti Olga Mammoliti Severi, presidente dell’Associazione Premio Minerva e Tiziana Ballarini, artista visiva e co-ideatrice di CHORR in collegamento streaming e Caterina Nero, presidente dell’Associazione Per Te di Lamezia Terme. Presenti i ragazzi degli istituti superiori del territorio. Dagli interventi è emersa l’importanza di dare ascolto, perché nessuna voce deve rimanere inascoltata, le esperienze, le domande e le riflessioni delle giovani generazioni possono diventare strumenti preziosi per comprendere meglio la realtà che le circonda e promuovere modelli relazionali basati sulla dignità della persona, sulla libertà e sulla responsabilità. “La Mia Voce Conta” richiama una responsabilità collettiva: riconoscere alle giovani generazioni uno spazio autentico nel quale potersi raccontare, esprimere dubbi, condividere esperienze e contribuire alla costruzione di una comunità più attenta ai bisogni delle persone, basata sulla cultura del rispetto e sulla capacità di riconoscere comportamenti lesivi della dignità altrui. Si dà così avvio ad un percorso che affida all’ascolto un ruolo centrale, perché dare valore alla voce dei ragazzi significa creare le condizioni affinché possano crescere con maggiore consapevolezza e libertà. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto dell’Associazione Per Te di Lamezia Terme, con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Soverato e con il sostegno di Banca Centro Calabria – Credito Cooperativo Italiano. Nell’ambito dell’iniziativa è stato evidenziata la particolarità del percorso progettuale che prevede attività nelle scuole, questionari e strumenti creativi attraverso i quali raccogliere pensieri, testimonianze e riflessioni dei giovani. Un lavoro che intende superare la semplice sensibilizzazione teorica, favorendo occasioni nelle quali le giovani generazioni possano partecipare attivamente e sentirsi riconosciute. Le parole raccolte durante il progetto potranno inoltre trasformarsi in elaborazioni artistiche, contenuti audiovisivi e materiali editoriali, con l’obiettivo di restituire alla comunità il valore delle esperienze emerse e lasciare una traccia concreta del cammino intrapreso.
Rosanna Paravati