Grande partecipazione all’evento dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, con quattro istituti alberghieri, 70 alunni della scuola primaria e numerose imprese del territorio. Il sindaco Roti: «Orgoglioso della nostra comunità»

Oltre 300 partecipanti, quattro istituti alberghieri coinvolti, 70 bambini della scuola primaria protagonisti della manifestazione e una straordinaria mobilitazione di ristoratori, aziende, associazioni e istituzioni. Sono i numeri della Festa del Cuoco che ha trasformato Torre di Ruggiero in una vetrina delle eccellenze enogastronomiche calabresi, regalando alla comunità una giornata di grande partecipazione, entusiasmo e condivisione. L’evento, promosso dall’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, aderente alla Federazione Italiana Cuochi e presieduta dallo chef e docente Domenico Origlia, ha scelto quest’anno di fare tappa nel centro dell’entroterra catanzarese, confermando la volontà di portare la manifestazione direttamente nei territori e di rafforzare il legame tra professionisti della ristorazione, istituzioni, mondo della scuola e realtà produttive locali. Una scelta premiata da una risposta eccezionale, che ha superato la dimensione della semplice manifestazione gastronomica per trasformarsi in una vera festa di comunità. Torre di Ruggiero ha dimostrato di saper accogliere e organizzare appuntamenti di richiamo provinciale, valorizzando il patrimonio di relazioni, competenze e tradizioni che rappresenta una delle risorse più importanti dei piccoli centri calabresi. Particolarmente significativa la soddisfazione del sindaco Vito Roti, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per la riuscita della giornata e ringraziare quanti hanno contribuito all’organizzazione. «A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale, desidero esprimere un sincero ringraziamento al Presidente e a tutta l’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, a tutte le attività torresi e del comprensorio, agli sponsor e a quanti hanno contribuito alla straordinaria riuscita della Festa del Cuoco», ha dichiarato il primo cittadino. Per Roti, il successo dell’iniziativa rappresenta soprattutto la dimostrazione delle potenzialità di una comunità capace di unirsi attorno a obiettivi condivisi. «È stato un momento autentico di condivisione, partecipazione e valorizzazione delle nostre eccellenze, che ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante fare squadra e lavorare insieme per il bene della comunità», ha sottolineato il sindaco. Parole che fotografano il clima vissuto durante la manifestazione, caratterizzata da una partecipazione numerosa e da una collaborazione che ha coinvolto praticamente tutte le componenti del tessuto sociale ed economico locale. «Come Sindaco, sono orgoglioso di vedere il nostro territorio distinguersi attraverso persone, associazioni e imprese che mettono a disposizione energie, competenze e passione», ha aggiunto Roti, riconoscendo nell’impegno collettivo un esempio concreto di comunità viva e dinamica. Altrettanto entusiastico il bilancio del presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzaresi, Domenico Origlia, che ha espresso profonda gratitudine nei confronti dell’Amministrazione comunale, degli operatori economici, degli associati e di tutti i collaboratori. «Sono 8 anni che ho l’onore di essere presidente di questa associazione e credo che questo sia stato uno dei momenti migliori di condivisione, di comunità e di aggregazione. Avete dimostrato veramente quello che vuol dire essere una comunità», ha affermato Origlia. Una dichiarazione particolarmente significativa, proveniente da chi guida da anni l’associazione provinciale e conosce il valore delle iniziative organizzate sul territorio. Il riconoscimento del presidente restituisce la misura del risultato raggiunto da Torre di Ruggiero, capace di distinguersi per accoglienza, organizzazione e partecipazione. Origlia ha inoltre espresso il proprio apprezzamento per la professionalità, la generosità e la qualità delle produzioni messe a disposizione dalle imprese che hanno aderito alla manifestazione, contribuendo alla realizzazione di un ricco buffet di prodotti tipici e specialità gastronomiche. Uno degli aspetti più significativi della giornata è stato il coinvolgimento delle scuole, con la partecipazione degli istituti alberghieri di Soverato, dell’Einaudi di Lamezia Terme, di Botricello e di Taverna. Dirigenti scolastici, docenti e studenti hanno contribuito a rafforzare il legame tra formazione professionale, cultura del lavoro e tradizioni gastronomiche, offrendo una testimonianza concreta dell’importanza di investire sulle nuove generazioni. Grande entusiasmo anche per la presenza dei 70 bambini della scuola primaria, accompagnati dagli insegnanti e dalla dirigente scolastica Maria Carmela Aloi. I giovanissimi protagonisti hanno arricchito la manifestazione con la loro creatività, contribuendo a renderla un autentico momento di incontro tra ge