Prende ufficialmente forma il nuovo Centro aggregativo di Squillace Lido, situato nei locali al primo piano della stazione ferroviaria. In questi giorni, l’associazione La Rete Odv, ente assegnatario dell’immobile, ha promosso una serie di incontri aperti alla cittadinanza per definire le linee guida di quello che si preannuncia come un nuovo punto di riferimento per la comunità. L’associazione punta sulla partecipazione attiva. «Il centro aggregativo – spiega La Rete – è uno spazio vuoto che andrà riempito di contenuti, iniziative e significati. Siamo aperti a tutti i contributi di idee e collaborazioni: per questo abbiamo voluto organizzare questi incontri, con l’obiettivo di creare un gruppo di persone che ci aiuti nella gestione delle attività, proponendo e raccogliendo nuove istanze». La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere, poiché durante gli appuntamenti si è già formato il primo nucleo del gruppo di lavoro, una squadra operativa che resta comunque aperta all’ingresso di nuovi componenti desiderosi di contribuire. Dalle prime consultazioni sono emerse decisioni importanti sul piano dell’identità e della programmazione. Innanzitutto è stata confermata la denominazione “Radici”, nome già presente sull’insegna della facciata dell’immobile, a simboleggiare il legame profondo con il territorio. Per mappare i bisogni reali della popolazione, verrà presto sottoposto un questionario ai cittadini; i risultati permetteranno di comprendere meglio le aspettative degli stakeholder diretti (i giovani) e di quelli indiretti (famiglie, insegnanti, associazioni e operatori dei servizi), orientando così le future azioni del centro. Per sostenere economicamente l’avvio dei progetti, l’associazione ha puntato sul coinvolgimento ludico e solidale. Lo scorso 28 dicembre, in occasione della prima serata di apertura ufficiale del centro, si è tenuta la “Tombola di fine anno”. Il ricavato dell’evento viene interamente devoluto al finanziamento delle attività di “Radici”, segnando un inizio all’insegna della condivisione e del sostegno reciproco. Con la nascita del gruppo di lavoro e il lancio dell’indagine conoscitiva, il Centro aggregativo “Radici” si candida a diventare il cuore pulsante della vita sociale di Squillace Lido, trasformando un luogo fisico in un laboratorio di cittadinanza attiva.
Carmela Commodaro

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