Aperto tutti i giorni della settimana, nella comunità di Amaroni crescono gli utenti dello sportello di ascolto, anche dai paesi limitrofi, dove vengono esposti problemi di vario genere. A gestire lo sportello di ascolto è il parroco don Roberto Corapi, che due anni fa ha intuito il problema ed ha creato questo importante strumento di ascolto settimanale. Lo sportello ospita in alcuni periodi dell’anno anche medici che prestano volontariato a seconda dei problemi che vengono presentati dagli utenti. Don Corapi trascorre intere giornate impegnato a risolvere le tante problematiche di chi si rivolge per un aiuto e per un ascolto. «Cerco – afferma il sacerdote – con l’aiuto dei volontari di andare incontro ai bisogni del territorio, con l’aiuto del buon Dio e con le mie sane conoscenze.
Tutto viene realizzato a titolo gratuito e sotto forma di volontariato da parte di medici competenti.
Anche questa è la Chiesa che io definisco, con le parole di Papa Francesco, da “campo”». Secondo don Roberto, «oggi più che mai bisogna individuare i bisogni e andare incontro con determinazione e coraggio per risolverli. C’è tanta gente che soffre nell’anima e nel corpo ed io come Chiesa non posso fare finta di non vedere e di non sentire». Don Roberto, dunque, invita tutti allo sportello di ascolto settimanale realizzato ad Amaroni in parrocchia e scherzosamente dice: “contattatemi anche di notte, don Roberto c’è”.
Carmela Commodaro

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