Con delibera di giunta numero 219 del 29.12.2020, per il quarto anno consecutivo, il Comune di Maida ha approvato un progetto volto alla valorizzazione della cultura e tradizione della minoranza linguistica della popolosa frazione di Vena di origine arbëreshë , richiedendo il relativo contributo di euro 9.200, ai sensi della legge 15/2003 alla Regione Calabria; una legge importante che ha ad oggetto “Norme per la tutela e la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche e storiche della Calabria”. Il progetto proposto alla giunta dall’assessore e delegato di Vena Sabrina Fiumara è denominato “Rrugët tona kulluratë”. Gli artisti coinvolti dovranno inventare e produrre messaggi visivi della cultura albofona a scopo sociale e di memoria storica,  con l’uso di tecniche espressive e materiali diversi, finalizzato alla riscoperta degli elementi del linguaggio visivo mediante la realizzazione di composizioni espressive. “L’obiettivo del progetto “Rrugët tona kulluratë” – ha rimarcato l’assessore proponente Sabrina Fiumara – è quello di far conoscere l’identità etnica della comunità di Vena di Maida, della sua storia e delle sue tradizioni attraverso la realizzazione di murales artistici realizzati per le vie del paese, oltre ad avvicinare i giovani della comunità alle proprie radici storiche e culturali in una chiave più moderna. Quello di quest’anno è il proseguimento di un lavoro iniziato con “Vina Katundi Ime” nel 2018, “Kundarele ce nye here” nel 2019, la ricerca di “musica etnomusicologica” riguardante canti arbëreshë venoti per il 2020 (in quest’ultimo caso il programma è sospeso per via della pandemia in atto), tutte proposte che l’amministrazione ha presentato e si è vista finanziare dall’ente regionale”. “Il fatto che il Comune di Maida, con l’attuale amministrazione, ha sempre presentato progetti per la valorizzazione della minoranza linguistica, risultati tutti approvati dalla regione Calabria, sta a dimostrare la nostra determinazione nel perseguire il programma sottoscritto con gli elettori – ha sottolineato il sindaco, Salvatore Paone -. Non c’è campo della vita sociale e culturale di Vena che  grazie a questi progetti e relativi fondi ottenuti non abbiamo provato a valorizzare: cultura, scuola e istruzione, memoria storica, arti figurative e musica. Progetti portati avanti in prima persona dal delegato sindaco Sabrina Fiumara, che ringrazio per l’impegno e la passione continua, supportata dall’associazionismo locale e da diversi volontari. In questi anni abbiamo sempre cercato di rimarcare, anche con importanti convegni, come la nostra regione deve puntare a potenziare le risorse che i comuni richiedono attraverso la legge 15, che ad oggi resta il principale strumento legislativo finalizzato a non disperdere quel grande patrimonio culturale e di integrazione storica rappresentato dalle minoranze linguistiche in Calabria”.

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