No alla sospensione del Dpcm del 3 novembre scorso con cui il governo ha dichiarato la regione Calabria ‘zona rossa’. A deciderlo con un decreto il Tar del Lazio sul ricorso presentato dalla Regione. Il Tar ha sottolineato che “non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento della richiesta cautelare monocratica ma che ricorrono i motivi di urgenza per predisporre l’abbreviazione dei termini al fine di consentire la trattazione collegiale dell’istanza cautelare nella camera di consiglio” fissata per il 18 novembre prossimo.

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