Lamezia Terme, Ha aperto i battenti, in occasione dell’apertura della nuova edizione del Lamezia Film Festival, la mostra intitolata “Dalla ruga alla villa. Il teatro secondo I Vacantusi”, realizzata dall’associazione culturale di Lamezia Terme “I Vacantusi”, nell’ambito della rassegna “Vacantuandu”. La mostra, che racconta la passione per il teatro raccontata attraverso immagini, abiti e oggetti di scena, è stata allestita nella hall del Teatro comunale Grandinetti, e sarà visitabile fino a sabato 18 novembre, dalle 16 all’una di notte.
In particolare, la mostra ripercorrerà la storia teatrale de “I Vacantusi”: dal dialetto verace delle comari di “A ruga” alla saggezza popolare di “A ricchizza un è cuntittiza”, dalla girandola comica de “Le bugie sono come le ciliegie” agli intrighi de “Il Tartufo” tra buffoneria e Commedia dell’arte, dalla farsa in sala calabra di “Francesca da Rimini” alla commedia brillante in lingua italiana “Cesare, due figlie, tre valigie”. Tutte opere portate in scenda dall’associazione lametina in questi ultimi sei anni. La mostra è stata organizzata nell’ambito della rassegna allestita sotto la direzione di Nicola Morelli e Diego Ruiz e direzione amministrativa Walter Vasta.

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