Un prestigioso ed entusiasmante traguardo premia il costante lavoro dell’associazione “Il Sotterraneo” di Gasperina, entrata ufficialmente a far parte dell’Atlante Nazionale delle Oasi della Solidarietà e della Fraternità. Questo importante percorso, promosso nel centenario della nascita di Luciano Tavazza, figura simbolo del volontariato moderno in Italia, è guidato da Silvia Costa, già europarlamentare, presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, co-fondatrice di Telefono Azzurro e commissario straordinario di governo, affiancata da personalità civili di spicco tra cui Giuseppe Lumia, già presidente della Commissione parlamentare antimafia. L’inserimento tra le 100 realtà selezionate in tutta Italia non risponde a una semplice mappatura di censimento, ma punta a raccogliere le migliori esperienze nazionali per strutturare il dossier ufficiale di candidatura al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia dell’Unesco. Le Oasi individuate rappresentano quei luoghi in cui la cura dell’ambiente e l’attenzione verso le persone coincidono perfettamente, dando vita a un movimento silenzioso nato dal basso e profondamente radicato nei territori, animato da chi ha scelto responsabilmente di non voltarsi dall’altra parte. Nel principio espresso da Luciano Tavazza, secondo cui il compito principale del volontariato è arrivare prima attraverso la ricerca di soluzioni e la protezione della terra e della comunità, si rispecchia appieno la storia ventisettennale dell’associazione di Gasperina. Nonostante l’impossibilità di presenziare all’evento di Verona per mancanza di risorse logistiche ed economiche, i volontari erano concretamente impegnati sul campo nella salvaguardia di Colle Paladino, minacciato da un progetto di parco eolico a rischio di compromettere l’ecosistema, la flora e la fauna locali. Il riconoscimento sintetizza un lungo e ricco percorso di iniziative, dal noto presepe vivente “Il Cammino degli Ultimi”, riconosciuto dal Ministero della Cultura, al museo diffuso M.A.Tr.A., passando per le edizioni di GiraSuli, i Cammini della Restanza e le attività educative rivolte ai giovani tramite il Servizio Civile Universale. Vedere inserita la propria esperienza in un iter di salvaguardia così rilevante dimostra come i sacrifici compiuti negli anni stiano portando frutti ben oltre i confini locali. L’associazione esprime profonda gratitudine verso tutti i volontari per la determinazione dimostrata e verso i cittadini di Gasperina per il costante sostegno e l’accoglienza riservata alle diverse attività. Dopo la partenza avvenuta ad Assisi nel mese di agosto, il cammino nazionale si concluderà a Padova dal 3 al 5 dicembre, appuntamento in cui l’associazione farà di tutto per essere presente a rappresentare la storia e l’identità di Gasperina tra le eccellenze d’Italia. Nel frattempo, l’impegno continua senza sosta con i preparativi per l’organizzazione dell’edizione 2026 del suggestivo presepe vivente.
Carmela Commodaro

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