Vivere la storia, non limitarsi a studiarla. È questa la filosofia che ha ispirato Next Gen Squillace nella realizzazione di un’innovativa Escape Room tematica all’interno della suggestiva cornice del Castello normanno. Un’iniziativa che ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio di scoperta, coinvolgimento e partecipazione, accompagnando i presenti in un percorso interattivo tra i misteri della prigionia e il pensiero filosofico di Tommaso Campanella. Il progetto nasce dalla volontà di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico locale con modalità di fruizione nuove e coinvolgenti, capaci di parlare soprattutto alle giovani generazioni. Attraverso il gioco, gli enigmi e la collaborazione, i partecipanti sono stati chiamati a mettersi in prima persona alla prova, diventando protagonisti di un’esperienza nella quale la storia non è rimasta semplice racconto, ma si è trasformata in qualcosa da esplorare e vivere. L’obiettivo dell’associazione è dimostrare che le radici storiche e culturali di Squillace possono essere raccontate anche attraverso linguaggi dinamici e contemporanei, superando i confini della tradizionale visita guidata. Una formula originale che rende la conoscenza più accessibile e stimolante, trasformando la memoria del territorio in un’esperienza capace di suscitare curiosità e interesse. «Siamo un gruppo di giovani uniti dalla volontà di valorizzare la nostra città e di renderla attrattiva – spiegano i fondatori di Next Gen Squillace – e attraverso l’Escape Room abbiamo voluto tradurre vicende storiche complesse in una sfida avvincente, dimostrando che il passato non è un concetto statico, ma un’eredità che può essere riscoperta divertendosi e mettendosi in gioco». Un’iniziativa che testimonia anche l’importanza della collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà imprenditoriali del territorio. La realizzazione del progetto, infatti, è stata possibile grazie a una rete di sostegno che Next Gen ha voluto ringraziare pubblicamente. Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla società I Giardini di Hera, che gestisce il Castello di Squillace, per il prezioso e fondamentale supporto offerto durante l’organizzazione dell’evento. Un ringraziamento speciale, inoltre, è stato indirizzato all’amministrazione comunale di Squillace, che ha accolto con entusiasmo la proposta, riconoscendo il valore di un’iniziativa ideata dai giovani e rivolta all’intera comunità. L’associazione, infine, ha espresso profonda gratitudine a tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto, contribuendo concretamente alla sua realizzazione. L’esperienza promossa da Next Gen Squillace rappresenta un esempio di come creatività, partecipazione giovanile e valorizzazione culturale possano incontrarsi, dando vita a nuove opportunità per il territorio. Il Castello normanno si conferma così non soltanto custode della memoria storica della città, ma anche luogo capace di accogliere proposte innovative e di coinvolgere nuove generazioni nella riscoperta delle proprie radici. Carmela Commodaro

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