Nella suggestiva e storica cornice di Palazzo Pugliese a San Floro, il 4 agosto si è svolto il convegno dal titolo “Il ruolo delle Confraternite nella trasmissione della Fede”. L’evento, inserito nell’ampio programma dell’Agosto Sanflorese e promosso dall’amministrazione comunale in sinergia con la Pro Loco, ha registrato il pubblico delle grandi occasioni, vedendo la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle autorità civili e religiose. A guidare i lavori della serata è stata la moderatrice, il notaio Francesca Gallelli. L’incontro si è aperto con i saluti introduttivi del sindaco Bruno Meta, seguiti dall’intervento della presidente della Pro Loco, Teresa Cosentino. La prima articolata relazione è stata tenuta da monsignor Giuseppe Silvestre, rettore della chiesa del “Monte dei Morti e della Misericordia” di Catanzaro nonché cultore di diritto canonico ed ecclesiastico presso l’Università Magna Graecia. Monsignor Silvestre ha approfondito il valore teologico, canonico e sociale che il fenomeno confraternale ha svolto e continua a svolgere come veicolo di evangelizzazione e continuità della Fede. Protagonista centrale della serata è stato poi lo storico Ernesto Lamanna, esperto di oggetti antichi, analisi del degrado e tecniche di restauro. Nel suo intervento, incentrato su “Le Confraternite di San Floro: cinque secoli di fede, carità e vita comunitaria”, Lamanna ha analizzato il fenomeno confraternale locale sospeso tra devozione, carità e dinamismi di potere. Grazie a un’accurata e rigorosa ricerca condotta in archivi pubblici e privati, tra cui spicca la consultazione dell’Archivio Apostolico Vaticano (già Archivio Segreto), lo studioso ha ricostruito con acume analitico la genesi e l’evoluzione delle varie congregazioni nate nel paese nel corso di mezzo millennio. Il dibattito è stato ulteriormente arricchito dai contributi della Regia Confraternita Maria SS. Immacolata di Borgia: è intervenuto il priore Salvatore Zaccone, unitamente alla testimonianza offerta da Teresa Sestito, componente del seggio priorale. A margine del convegno, i presenti hanno potuto ammirare una mostra di cimeli confraternali allestita e curata dallo stesso Ernesto Lamanna. Tra i reperti di maggior pregio esposti figurano due antichi abiti processionali della Reale Arciconfraternita del SS. Rosario di Catanzaro, concessi gentilmente dal seggio priorale per l’occasione.
Carmela Commodaro

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