
Per il secondo anno consecutivo, il Comune di Squillace e l’Istituto Comprensivo di Squillace hanno aderito all’iniziativa “Tutti a tavola, tutti insieme”, promossa dall’Aic, l’associazione italiana celiachia, confermando una volta di più la propria attenzione ai temi dell’inclusione, della prevenzione e della corretta educazione alimentare. L’iniziativa, organizzata dalla consigliera con delega alla Pubblica Istruzione Daniela Lioi, ha visto lo svolgimento di un incontro formativo nelle scuole primarie del territorio. Protagonista dell’appuntamento è stata la pediatra dottoressa Simona Sestito, che ha guidato gli alunni alla scoperta delle principali caratteristiche della celiachia, spiegando in modo chiaro e coinvolgente cosa comporta questa condizione e perché è fondamentale rispettare le esigenze alimentari di chi ne è affetto. La dottoressa ha sottolineato l’importanza di una corretta alimentazione e della capacità di riconoscere le differenze come un valore, promuovendo nei bambini empatia, attenzione e spirito di comunità. Un ruolo prezioso è stato svolto anche dalla ditta “Il Faro”, che ha fornito agli alunni un pasto completamente senza glutine, permettendo a tutti di vivere un momento conviviale in totale sicurezza. Un gesto semplice ma significativo, che ha trasformato il pranzo in un’occasione educativa, dimostrando che inclusione significa anche poter sedere alla stessa tavola senza barriere. L’iniziativa rappresenta un tassello importante nel percorso educativo portato avanti dal Comune e dall’Istituto Comprensivo, un percorso che mira a costruire una scuola sempre più attenta, informata e capace di accogliere. Educare i bambini al rispetto delle differenze, anche quelle alimentari, significa formare cittadini più consapevoli, capaci di riconoscere il valore dell’altro e di contribuire a una comunità più inclusiva. “Tutti a tavola, tutti insieme” non è solo un evento, ma un invito a coltivare ogni giorno attenzione, sensibilità e conoscenza. Perché nessuno dovrebbe sentirsi escluso, neanche a tavola.
Carmela Commodaro