
L’associazione culturale teatrale sperimentale Il Sipario, in collaborazione con il Comune di Borgia, la Pro Loco e UNPLI Calabria, promuove un importante momento di memoria collettiva dedicato al terremoto del 28 marzo 1783, una delle pagine più drammatiche della storia calabrese. L’iniziativa si terrà sabato 11 aprile, alle ore 18, nella sala consiliare del Comune di Borgia, con l’obiettivo dichiarato di trasformare questa commemorazione in una ricorrenza annuale, affinché la comunità non perda il legame con un evento che ha segnato profondamente il territorio. Il terremoto del 1783 non fu un singolo evento, ma una lunga sequenza sismica che devastò l’intera Calabria meridionale tra febbraio e marzo di quell’anno. La scossa del 28 marzo, in particolare, fu tra le più violente: cronache dell’epoca descrivono un territorio sconvolto, paesi rasi al suolo, migliaia di vittime e un paesaggio trasformato da frane, smottamenti e mutamenti idrogeologici. Borgia e l’area circostante subirono danni gravissimi. Le fonti storiche riportano crolli diffusi, la distruzione di edifici religiosi e civili, e un impatto sociale duraturo che costrinse intere famiglie a ricostruire la propria vita in condizioni estreme. Il sisma del 1783 è ricordato come uno dei più catastrofici della storia italiana: secondo gli studi moderni, raggiunse una magnitudo stimata tra 7.0 e 7.1, con effetti percepiti fino in Sicilia e in parte del Sud peninsulare. L’evento dell’11 aprile si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Borgia Elisabeth Sacco, che sottolineerà il valore civico della memoria e l’importanza di custodire la storia locale. A introdurre e moderare l’incontro sarà Letizia Varano, giornalista e scrittrice, che guiderà il pubblico attraverso gli interventi dei relatori. Seguiranno i contributi del prof. Mario Truglia, cultore di storia locale di Vallefiorita, che offrirà un quadro storico-documentale sugli effetti del sisma nel comprensorio; don Biagio Maimone, parroco di Santa Maria della Roccella, che proporrà una riflessione spirituale sul valore della memoria e della resilienza comunitaria; Caterina Alcaro, presidente della Pro Loco Borgia, impegnata nella valorizzazione del territorio e delle sue radici; Maria Calabretta, consigliere dell’Associazione Il Sipario, promotrice dell’iniziativa. La relazione centrale sarà affidata al prof. Salvatore Guerrieri, storico, giornalista e scrittore, che approfondirà il tema del terremoto del 1783 con un taglio scientifico e divulgativo, ricostruendo le dinamiche del sisma e il suo impatto sulla società calabrese dell’epoca. Sono stati invitati a presenziare i sindaci del territorio e numerose associazioni culturali, a testimonianza di un impegno condiviso nel preservare la memoria storica. L’associazione Il Sipario intende fare di questa commemorazione un appuntamento annuale, affinché la tragedia del 1783 non resti confinata nei libri di storia ma continui a parlare alle generazioni presenti e future.
Carmela Commodaro