Il maltempo che da domenica sta flagellando la costa ionica catanzarese continua a creare disagi e danni lungo tutto il territorio, con raffiche di vento particolarmente intense che hanno messo a dura prova infrastrutture, attività produttive e la viabilità locale. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da vento forte e precipitazioni intermittenti, hanno richiesto numerosi interventi dei Vigili del Fuoco nelle ultime ore. Tra gli episodi più rilevanti si registra quello avvenuto nelle prime ore di ieri a Copanello, nel comune di Stalettì, dove una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, distaccamento di Soverato, è intervenuta nello stabilimento della storica azienda di torrefazione Guglielmo Caffè. Le violente raffiche di vento, infatti, hanno divelto una parte significativa della copertura del capannone industriale, una struttura di oltre 5000 metri quadrati destinata alla produzione e al confezionamento del prodotto finito. L’azione dei soccorritori è stata immediata e mirata a mettere in sicurezza l’area colpita, proteggere i macchinari esposti alle intemperie e recuperare il prodotto già confezionato per limitarne il danneggiamento. Nonostante la gravità dell’episodio, non si registrano feriti, un dato che rassicura in un contesto già reso complesso dal maltempo diffuso. I danni alla copertura, costituita da pannelli coibentati, sono ingenti. Tuttavia, dalle verifiche effettuate sul posto, la struttura portante del capannone non risulterebbe compromessa, un elemento fondamentale per garantire la continuità delle attività produttive una volta ripristinate le condizioni di sicurezza. L’episodio di Copanello si inserisce in un quadro più ampio di criticità che sta interessando l’intera fascia ionica catanzarese. Nelle ultime 48 ore si sono registrati alberi e rami caduti lungo diverse arterie stradali, danni a tetti e coperture di abitazioni, segnalazioni di blackout temporanei, erosione di tratti di costa, acuendo le difficoltà che stabilimenti balneari e attività produttive hanno già durante subito un mese fa. La situazione su tutto il territorio resta monitorata dalle autorità preposte. Il maltempo di questi giorni riaccende il tema della vulnerabilità del territorio e della necessità di interventi strutturali per mitigare gli effetti di fenomeni meteorologici sempre più intensi e frequenti.
Carmela Commodaro

Indietro