
Sono partite da alcuni mesi, in maniera strutturata e coordinata, le attività del progetto “Infanzia al Centro”, un’iniziativa strategica dedicata al potenziamento dei servizi educativi rivolti alla prima infanzia nei territori del Basso Ionio Catanzarese e delle Preserre Calabresi. Il progetto è finanziato attraverso le risorse ministeriali del Pnrr – Missione 5, nell’ambito dell’annualità 2023 dell’Avviso pubblico dell’Agenzia per la Coesione Territoriale. A promuovere e realizzare l’iniziativa è la cooperativa sociale “La Cicogna”, in partenariato con la cooperativa sociale “LiberaMente” e l’asilo nido-ludoteca “Imparare Giocando”, una rete virtuosa di realtà esperte nel settore educativo che hanno scelto di collaborare per rispondere in modo concreto e innovativo ai bisogni delle famiglie e dei bambini del territorio. “Infanzia al Centro” punta alla creazione di una rete integrata territoriale di servizi educativi e di sostegno per la fascia 0-6 anni, con interventi mirati al contrasto alla povertà educativa minorile; al potenziamento e ampliamento dei servizi educativi esistenti; alla creazione dell’hub dell’infanzia, uno spazio dedicato a crescita, inclusione e partecipazione; allo sportello “SOS Genitori”, per supporto, ascolto e consulenza alle famiglie; e a laboratori educativi e relazionali rivolti a bambini e nuclei familiari. Un programma articolato che, nei prossimi due anni, mira a rafforzare la qualità dell’offerta educativa, migliorare l’accessibilità ai servizi e favorire il benessere delle famiglie, con un approccio inclusivo e comunitario. A sostenere il progetto vi è una rete ampia di enti pubblici e scolastici, tra cui i Comuni di Soverato, Isca sullo Ionio, Badolato, Davoli e San Sostene, oltre all’Istituto Comprensivo Davoli–San Sostene e all’Unione dei Comuni “Versante Ionico”. Una collaborazione che rafforza il legame tra terzo settore, istituzioni e comunità educante. Grazie alla sinergia tra realtà sociali, amministrazioni comunali e istituzioni scolastiche, “Infanzia al Centro” avrà una ricaduta significativa sull’intera area del Basso Ionio Catanzarese e delle Preserre. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una comunità educante più inclusiva, capace di rispondere ai bisogni dell’infanzia e di sostenere le famiglie attraverso servizi innovativi, accessibili e di alto valore sociale. Il progetto rappresenta un passo importante verso un territorio che investe sul futuro, mettendo davvero l’infanzia al centro.
Carmela Commodaro