
Prendono ufficialmente il via a Petrizzi i laboratori di Echo del Sud, il progetto di rigenerazione culturale che trasforma il borgo in un laboratorio narrante permanente, mettendo al centro i giovani come autori, interpreti e costruttori di nuove visioni del territorio. Il progetto è promosso da Makros, con la direzione artistica di Miriam Santopolo, in collaborazione con associazione Arpa e associazione Amica Sofia, all’interno di una rete territoriale ampia e in continua espansione. Un’iniziativa che intreccia storytelling immersivo, musica tradizionale, patrimonio sonoro e filosofia dialogica, e che ha ottenuto il sostegno della Fondazione Vincenzo Casillo, risultando vincitrice del Premio Buoncampo 2025, riconoscimento dedicato ai progetti capaci di generare valore culturale e sociale nelle comunità. Echo del Sud nasce con un obiettivo preciso: trasformare scuole, borghi e comunità in spazi di sperimentazione creativa, dove ragazze e ragazzi non siano semplici destinatari di attività culturali, ma veri autori e progettisti di un percorso condiviso. Un cambio di prospettiva che mette al centro l’immaginazione, la memoria e la capacità dei giovani di reinterpretare i luoghi attraverso linguaggi contemporanei. Nei prossimi mesi gli studenti delle scuole partner saranno coinvolti in tre percorsi laboratoriali complementari. Guidato da Antonio Pasquale, il laboratorio invita gli studenti a ripensare i borghi attraverso strumenti digitali, progettazione creativa e lavoro collaborativo. L’obiettivo è immaginare nuovi modi di raccontare e valorizzare il territorio, con uno sguardo che unisce innovazione e radici. Condotto da Miriam Santopolo, questo laboratorio di lettura espressiva accompagna i ragazzi alla scoperta della forza narrativa della voce: ritmo, pause, intensità diventano strumenti per trasformare la lettura in un’esperienza viva, condivisa e profondamente partecipata. Sempre sotto la guida di Santopolo, il laboratorio di scrittura creativa offre uno spazio di esplorazione dell’immaginazione, dove i giovani possono sperimentare linguaggi, inventare personaggi e costruire racconti capaci di intrecciare memoria, territorio e fantasia. Entrambi i laboratori dedicati alla parola non saranno semplici attività formative: i testi, le suggestioni e le interpretazioni nate durante gli incontri diventeranno parte integrante del percorso esperienziale di Echo del Sud, contribuendo alla creazione di materiali narrativi che daranno voce ai luoghi e alle visioni dei partecipanti. I percorsi coinvolgeranno gli studenti dell’ITT Malafarina di Soverato, dell’IIS Ferrari, dell’IC Corrado Alvaro di Chiaravalle C.le e dell’IC Mario Squillace di Montepaone. Le scuole rappresentano il cuore operativo del progetto e saranno protagoniste del festival Mojamu, momento conclusivo di restituzione pubblica in cui idee, storie e progetti prenderanno forma in un racconto collettivo aperto alla comunità. Il Premio Buoncampo della Fondazione Vincenzo Casillo sancisce il valore di un progetto che guarda al Sud come luogo di sperimentazione culturale avanzata, capace di generare modelli, visioni e comunità durature. Echo del Sud non si limita a raccontare il territorio: lo reinventa attraverso lo sguardo dei giovani, trasformando Petrizzi in un laboratorio permanente di creatività e futuro.
Carmela Commodaro