Un viaggio tra memoria storica e tutela dell’ambiente. Si è svolta sabato 7 marzo la seconda Passeggiata Narrante, un tassello fondamentale del progetto “Mare Narrante”. L’iniziativa, finanziata dal PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 del Settore Cultura del Comune di Catanzaro, vede come capofila la Fondazione Città Solidale insieme a una fitta rete di partner (Oikos APS, Centro Cittadino per i Servizi Sociali, Officine Buone, odv Spazio Aperto, Cooperativa tra Cielo e Terra, Circolo parrocchiale di Squillace Lido e il P.T.P Grimaldi Pacioli Petrucci Ferraris Maresca). La mattinata si è aperta con un momento di profonda riflessione dedicato al territorio. I giovani partecipanti hanno dialogato con il signor Mazzei, referente della Protezione Civile Comunale, che ha sottolineato l’importanza vitale del rispetto dell’ecosistema marino. Un momento particolare è stato dedicato alla prevenzione e alla gestione delle emergenze, ricordando eventi straordinari come il Ciclone Harry per sensibilizzare i ragazzi sulla tutela delle vite umane e della costa. Il percorso è proseguito verso l’Istituto Pacioli, da anni trasformato in un vero e proprio polo culturale per la zona marina di Catanzaro. Grazie alla disponibilità della dirigente, la prof.ssa Elisabetta Zaccone, e all’impegno costante della prof.ssa Spaccaferro, l’istituto non è solo un luogo di istruzione, ma il custode della Tonnina e del Museo del Mare, parte integrante della rete museale comunale. In un clima di grande accoglienza, i docenti coordinati dalla prof.ssa Spaccaferro hanno illustrato ai presenti la storia della Tonnina e della Ledoga, supportati da video e foto d’epoca che hanno fatto rivivere il passato industriale e identitario del quartiere. Il momento più emozionante della giornata è coinciso con la tappa finale. Grazie all’autorizzazione concessa dalla Provincia di Catanzaro, i ragazzi hanno potuto accedere all’area della Tonnina. Toccare da vicino quelle mura ha significato entrare in contatto diretto con 100 anni di storia, riscoprendo un patrimonio che appartiene a tutta la comunità. L’iniziativa ha confermato l’obiettivo primario di “Mare Narrante”: la rivalorizzazione del quartiere marinaro attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini. Una mattinata all’insegna dell’inclusione e della cultura, capace di connettere il passato, il presente e il futuro di Catanzaro Lido.
Carmela Commodaro

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