
Non si ferma l’ondata di incidenti stradali causati dalla fauna selvatica in Calabria. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato di notte sulla strada statale 106, nel territorio comunale di Squillace, dove una giovane automobilista ha vissuto momenti di autentico terrore. Protagonista della vicenda una studentessa universitaria di 22 anni. La giovane si trovava alla guida della sua Fiat 500 quando all’improvviso un grosso cinghiale ha invaso la carreggiata. Nonostante il disperato tentativo di frenata per evitare l’ostacolo, l’impatto frontale è stato inevitabile e violento. L’ungulato è morto sul colpo a causa del forte urto, mentre la parte anteriore della vettura è uscita completamente distrutta dallo scontro. Fortunatamente la 22enne è uscita dall’abitacolo fisicamente illesa, ma in evidente stato di shock. Profondamente scossa dall’accaduto, la giovane è stata assistita dai carabinieri dell’aliquota Radiomobile, intervenuti tempestivamente sul posto per effettuare i rilievi di rito e gestire la sicurezza della viabilità. Quello di Squillace non è che l’ultimo di una lunga scia di incidenti che vedono coinvolti gli ungulati sulle arterie calabresi. La presenza massiccia di cinghiali a ridosso delle strade extraurbane rappresenta ormai un pericolo pubblico costante. L’episodio riaccende prepotentemente il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla necessità di interventi urgenti per il contenimento della fauna selvatica, a tutela degli automobilisti, dei residenti e dell’incolumità pubblica.
Carmela Commodaro