Anna Maria Mungo, consigliere comunale del gruppo di opposizione Progetto Squillace, ha annunciato di avere trasmesso al presidente del Consiglio comunale una bozza di regolamento dedicato alla tutela e al benessere degli animali, chiedendo che venga inserito all’ordine del giorno della prossima seduta consiliare. Secondo Mungo, l’adozione di un simile atto normativo rappresenta oggi una necessità assoluta per una comunità che voglia definirsi civile e responsabile. La tutela degli animali, afferma, non è solo un tema etico, ma un valore che riflette il livello di maturità sociale di un territorio. La consigliera auspica che l’intero Consiglio comunale contribuisca in modo costruttivo alla definizione del testo, migliorandolo dove necessario e garantendo la massima compatibilità con le esigenze del territorio e dell’ente. L’obiettivo è arrivare rapidamente all’approvazione del regolamento, considerato un passo fondamentale per disciplinare in modo chiaro e moderno il rapporto tra cittadini, animali e spazi pubblici. Il regolamento proposto mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di una convivenza armoniosa con gli animali, promuovendo comportamenti responsabili e rispettosi. Tra le finalità principali figurano la tutela degli animali presenti sul territorio comunale, la salvaguardia dell’ambiente e la protezione dell’igiene e della sanità pubblica. Per garantire l’efficacia delle norme, la bozza prevede anche l’introduzione di sanzioni pecuniarie per scoraggiare comportamenti scorretti o dannosi, sia nei confronti degli animali sia della collettività. Un elemento significativo del testo riguarda la destinazione dei proventi derivanti dalle sanzioni: essi confluiranno in un apposito capitolo di bilancio, da istituire e finanziare annualmente, finalizzato esclusivamente alla realizzazione di progetti per la tutela e la difesa degli animali. Mungo conclude richiamando un principio che sintetizza lo spirito dell’iniziativa, e cioè che «il grado di civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali». Per questo, sostiene, è indispensabile che anche Squillace dimostri attenzione, sensibilità e responsabilità su un tema che riguarda l’identità stessa della comunità.
Carmela Commodaro

Indietro