Nei primi giorni del 2026 la spiaggia di Copanello Lido è stata colpita da una forte azione aggressiva del mare, un fenomeno che ha destato preoccupazione tra residenti, operatori turistici e associazioni del territorio. A farsi portavoce di questo allarme è l’associazione “Insieme per Copanello APS”, che ha scritto al sindaco di Stalettì per segnalare la gravità della situazione e chiedere un intervento immediato. Attraverso il suo presidente, l’associazione ha richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di avviare quanto prima azioni concrete per il ripristino e la piena fruibilità delle aree colpite dall’erosione. «Siamo un po’ preoccupati – si legge nella comunicazione inviata agli enti competenti – per il fenomeno di erosione costiera che sta interessando anche la zona di Copanello Lido». Per questo motivo, l’associazione ha trasmesso una pec anche alla Regione Calabria, con l’obiettivo di informare le istituzioni tempestivamente su quanto sta accadendo e sollecitare interventi urgenti. L’azione del mare, infatti, rischia di compromettere in modo significativo uno dei tratti più suggestivi della costa ionica catanzarese. La spiaggia di Copanello Lido, da sempre meta turistica rinomata e punto di riferimento per il territorio, secondo l’associazione deve tornare ad essere pienamente fruibile. L’associazione sottolinea come sia fondamentale evitare danni irrimediabili non solo per la collettività, ma anche per il patrimonio naturale calabrese e per l’intero comparto turistico, che da questa area trae una parte importante della propria vitalità economica. «Salvaguardare le nostre coste vuol dire difendere il territorio e non disperdere l’alto valore, anche turistico, di questi luoghi», ribadisce “Insieme per Copanello APS”, invitando le istituzioni a non sottovalutare un fenomeno che, se non affrontato con tempestività, potrebbe aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi. L’auspicio è che Regione e Comune attivino rapidamente un tavolo tecnico e avviino interventi strutturali capaci di proteggere la costa, preservare l’ambiente e garantire la sicurezza e la fruibilità di una delle spiagge più amate della Calabria.
Carmela Commodaro

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