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Emozionante e coinvolgente lo spettacolo natalizio presentato dai pazienti delle Case Famiglia “Peniel” e “Mefiboset”, che hanno portato in scena lo spettacolo “Uno strampalato Natale”. L’iniziativa è stata accolta presso il Centro Polifunzionale di Via dei Mulini nel centro storico satrianese, dove in tanti sono arrivati per applaudire gli ospiti delle due strutture, i loro canti, balli e recitazioni che hanno entusiasmato tutti i presenti. Sono stati intensi momenti, di varie performance, ricchi di emozioni e di calore, a cui il pubblico ha risposto con lunghi e affettuosi applausi. Un momento particolare, l’entrata in scena del paziente satrianese Massimo Marotti, che ha egregiamente presentato alcune famosi canzoni, “Perdere l’Amore” di Massimo Ranieri, “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni, apprezzato dal pubblico, che ha elargito calorosissimi e interminabili applausi. Dopo la sua apprezzata esibizione, tanti i saluti e gli abbracci con i suoi concittadini che lui, visibilmente felice e gioioso, ha ringraziato con affetto. Sul palcoscenico, quindi, i protagonisti di quelle realtà in cui il teatro assume una valenza particolare, pazienti di due strutture socio-assistenziali per persone con disabilità, “Peniel” a San Vito per disabilità gravi e “Mefiboset” a Chiaravalle per disabilità mentale. Il teatro, per loro, rappresenta una importante occasione di incontro e di condivisione, un lavorare in modo programmatico ma lasciando spazio a spontaneità e improvvisazione. Un luogo in cui, durante le prove con volontari e familiari, si crea un legame profondo, un rispetto e un’amicizia che, automaticamente, porta a reinstaurare un rapporto normale con gli altri. Una magia che nasce dalla diversità. L’energia, la creatività e le emozioni che si liberano con il teatro, la possibilità di mettersi in gioco e in relazione con le persone con le quali si intraprende il viaggio, ne costituiscono l’essenza e concorrono a coadiuvare il lavoro riabilitativo della comunità stessa.
Rosanna Paravati

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