Ogni fine è anche un inizio, così come in ogni inizio c’è anche un po’ di fine.
Nella notte tra il 31 dicembre e il primo Gennaio la forza circolare della vita si mostra con chiarezza apparendo agli occhi di tutti come un meraviglioso gioco pirotecnico capace di stagliarsi nel cielo, multicolore, esplosivo ed affascinante.
Soverato, come centinaia di Città in Italia e nel mondo, si abbraccia sperando che il futuro in arrivo possa migliorare quanto realizzato nel passato più immediato.
Le Famiglie si riuniscono, intorno al camino, intorno alla tavola, intorno a quei sentimenti di affetto che, soprattutto in questi momenti, legano tra loro gli esseri umani.
Si va alla ricerca degli auguri più simpatici, spontanei, sentiti, da estendere ai parenti stretti e non solo. Ci si ritrova nei pub, per l’ultimo Brindisi dell’anno, si accendono petardi per dare una colonna sonora adeguata a quella strana fine che comincia puntando a divenire inizio.
Ogni persona traccia un bilancio, progetta il domani, si propone di essere migliore con se stessa e con gli altri.
Forse proprio nella semplicità e nella ripetitività dei gesti si nasconde la capacità delle Donne e degli Uomini di continuare a percorrere strade e sentieri, superando ostacoli e costruendo il futuro.
Dalla casetta di Babbo Natale al lungomare, da via Trento e Trieste alla Panoramica, da Piazza Maria Ausiliatrice al PalaScoppa, la Perla dello Jonio continui, anche nel 2026, a splendere grazie alla Luce creata dagli affetti, dalla voglia di stare insieme, dal desiderio di essere uniti e positivi, andando oltre le difficoltà ed i pericoli che la Vita spesso presenta.
Auguri Soverato, che l’anno due zero due sei, come lo chiamano in Cina, possa essere come vogliono i tuoi cittadini e come è giusto che sia.

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