
“Non staccare la spina, dai una seconda vita” è stato il titolo dell’iniziativa ambientale svoltasi in due giornate dedicate alla raccolta di rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici (Raee) che hanno visto impegnati i volontari dell’associazione La Rete Odv di Squillace. Decine di dispositivi, tra televisori, smartphone, stampanti, computer, stufe e altri piccoli elettrodomestici, sono stati consegnati dai cittadini nei punti di raccolta organizzati dai volontari in due piazze a Squillace lido e a Squillace superiore. Tutti i Raee saranno conferiti dalla Si.Eco spa, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti a Squillace, nella piattaforma ad essi dedicata per essere selezionati e smontati, per recuperare e riciclare le materie prime essenziali e smaltire correttamente il restante, nell’ottica dell’economia circolare e la tutela dell’ambiente. I volontari de La Rete hanno evidenziato le due modalità di conferimento ordinario dei Raee: la prima regola è quella di 1 a 1, cioè quando se ne compra, anche on line, uno nuovo si può, dove si acquista, consegnare il vecchio; la seconda regola è di 1 a 0: se il Raee non è più grande di 25 cm, si può portare nei grandi centri di acquisto, senza obbligo di comprarne uno nuovo. L’associazione La Rete Odv raccomanda di riparare gli apparecchi ed evitare l’acquisto di nuovi, per ridurre i rifiuti e il consumo di materie prime impiegate nella loro produzione, così rare e preziose. L’iniziativa ambientale, che rientra fra quelle partecipanti alla Settimana europea per la riduzione dei rifiuti organizzata in tutta Italia, è stata patrocinata dall’amministrazione comunale di Squillace e supportata dalla Si.Eco. L’associazione ha sempre in essere la raccolta di telefonini e smartphone fuori uso per la campagna per la raccolta e il riciclo dei cellulari creata dal “Jane Goodall Institute Italia”.
Carmela Commodaro