Anche nel 2026, il Calendario di arte e poesia dell’Accademia dei Bronzi, tornerà ad accompagnarci, nella sua crescente attualità e con la consueta e raffinata eleganza che lo ha sempre contraddistinto, per tutti i dodici mesi dell’anno. Un viaggio avvincente, un esperienza di lettura e d’immagini, arricchita da nuovi particolari, che restituisce, al lettore, bellezza, armonia, emozione, colori e cromie evanescenti, brandelli di vita e stralci di storia, creando un ponte simbolico tra passato e presente.
“Vincenzo Ursini, Presidente e fondatore del sodalizio culturale catanzarese, personalità che non ha certo bisogno di alcuna presentazione, fine e colto letterato di alta statura intellettuale e morale, nonché una delle voci più autentiche e autorevoli dell’odierno panorama letterario nazionale, pluripremiato a livello nazionale e vincitore di prestigiosi premi Letterari, – scrive la professoressa Francesca Misasi, una delle poetesse incluse nella pubblicazione – ancora una volta, vince e convince con questa opera di straordinaria fattura in cui, pittura, poesia, fotografia, parola ed immagine, si fondono in una palpabile sinergia sensoriale, visiva ed emozionale, lasciando il segno nella mente e nel cuore di chi legge.
Dedicato al borgo di Petrizzi, paese di nascita di Ursini, a questa nuova edizione del calendario hanno collaborato poeti, pittori e fotografi amatoriali di tutta Italia, ma anche collezionisti e studiosi di tradizioni popolari.
Questi i nomi dei selezionati: Aiello Franca (Torino), Autunno Ettore (Melzo), Bandiera Roberta (Sangineto), Bianco Antonietta Angela (Cagliari), Biasuzzo Sabina (Mestre), Bonaparte Elisabetta (Marsicovetere), Calabrese Antonio (Parma), Campagna Epifania Graziella (Nissoria), Capria Francesco Saverio (Catanzaro), Celeste Giusy (Casalnuovo Monterotaro), Chiappetta Angelo (Rende), Chiarella Giovanni (Catanzaro), Colicchio Maria Rosaria (Napoli), DAmico Francesco (Lamezia Terme), Domeniconi Chiara (Modena), Donato Sebastiano Bernardo Ciddio (Roma), DUrso Marino (Biseceglie), Franzè Antonio (Simbario), Furchì Modesto Schiariti (Roma), Gabrieli Claudia (Monza), Galati Giuseppe (Acquaro), Gerbino Salvatore (Caltagirone), Intermite Maria Rosaria (Taranto), La Moglie Salvatore (Lauropoli), Manca Marinella (Milano), Marino Bruna (Catanzaro), Massarini Domenico (Cosenza), Mazza Mauro (Lucera), Misasi Francesca (Vicenza), Nicolazzo Silvana (Lamezia Terme), Palazzesi Gianni (Appignano), Panetta Rosita (Torino), Pellegrinelli Monia (Occhiobello), Pizzolongo Patrizia (Codroipo), Pometti Pietro (Corigliano Rossano), Prigiobbe Mauro (San Polo dei Cavalieri), Primavera Annamaria (Casamassella, Uggiano la Chiesa), Ranieri Anna Rachele (Terzigno), Rosanò Ugo (Catanzaro), Spataru Liliana (Brasov, Romania), Tagliani Caterina (Sellia Marina), Ursini Vincenzo (Catanzaro), Valeriano Antonella (Cessaniti) e Vespari Marco (Catanzaro).
Ma cè di più. La pubblicazione presenta anche alcune foto depoca raccolte da Tonino Fortebuono, appassionato cultore di documenti storici e di tradizioni popolari.
Le foto di Antonio Fortebuono – dice il presidente Ursini – rappresentano una presenza raffinata e originale di alcuni luoghi e personaggi che hanno segnato nei decenni passati la semplicità della vita e la spensieratezza della gente di Petrizzi. Tra gli altri, vengono, infatti, ricordati don Bruno Samà, (sacerdote amato da tutti che credeva fermamente nelle funzioni educative del suo “Oratorio), Peppino Gatto (u postinu), Nicola Fortebuono (amministratore di lungo corso), don Elio Anzani (insegnante e presidente della prima squadra di calcio di Petrizzi), Giovanni Condò (storico impiegato comunale), Colombino Giorla (noto per le sue utili invenzioni), don Luigino Pirrò, (esperto violinista, di autentica fede repubblicana), e Nicola De Siena, avvocato e dirigente di Poste Italiane.”
“Un Calendario in cui i versi, i dipinti e le vecchie fotografie, – aggiunge la professoressa Misasi – non si posano solo con iconica eleganza sulle pagine dei mesi ma camminano tra la gente, viaggiano, respirano, raccontano e cedono il passo alle emozioni. Sono pagine dimpatto, in cui poesie e immagini assumono un ruolo significativo e profondo, una sferzata di sentimenti e percezioni dove mani, colori, parole e fotografie, riproducono tutte quelle colorazioni emotive che si ritrovano nel profondo dellanima. I poeti, in ogni pagina dei dodici mesi, hanno affidato, ai loro versi, messaggi di umanità, di pace, di fratellanza, il tutto come se sentissero il bisogno di comunicare e condividere i loro sentimenti e i loro pensieri donando senso, identità e autenticità al valore poetico. Inoltre, utilizzando un linguaggio mai scaduto nel banale e nellovvio, hanno raccontato e si sono raccontati, regalando una poesia in cui si riflette, a tratti, quel senso di malinconia, di nostalgia, di rimpianto, quel saudade che è la loro voce intima, attraverso la quale hanno espresso se stessi, le loro disillusioni, le loro amarezze, la negatività di una realtà endemica e desolatamente ripetitiva. Poesie che hanno una consistenza concettuale laddove attraversano gli intricati universi esistenziali. Dodici pagine in cui la poesia, celebrata e difesa, diventa veicolo di messaggi universali e valori autentici”.
Ai poeti rispondono gli artisti con un breve quanto intenso viaggio immaginifico tra pochi ma affabulanti dipinti dinusitata fattura compositiva, che aprono un varco tra lintuito e il visibile, tra la memoria e la materia. Non da meno la presenza raffinata e originale di alcune vecchie foto dei luoghi e dei momenti importanti che hanno segnato la semplicità della vita e la spensieratezza della gente del piccolo borgo di Petrizzi al quale il Calendario è dedicato. Fotografie incasellate tra le pagine con struggente armonia e dove lo sguardo indugia volentieri portando a galla ricordi indimenticabili e intensi.
Altro elegante, pregevole e inusuale tocco innovativo, linserimento, una per ogni pagina del mese, di dodici meravigliose poesie a tema, di alcuni dei poeti più rappresentativi ed emblematici del panorama letterario internazionale. Voci autorevoli, (Camillo Sbarbaro, Giuseppe Ungaretti, Cesare Pavese, Anna Frank, Giorgio Caproni, Gianni Rodari, Eugenio Montale, Federico Garcia Lorca, Luigi Pirandello, Vincenzo Cardarelli, Giovanni Pascoli, Umberto Saba) di ampio respiro poetico ed emozionale, un concentrato di versi impareggiabili e inestimabili che amplificano quella contaminazione, quellincrocio totale tra la grande poesia e la vita.
Tutto questo ha sottolineato Vincenzo Ursini perché il calendario, come già avvenuto lo scorso anno, sarà distribuito gratuitamente dallAccademia dei Bronzi a tutti gli studenti e ai cittadini di Petrizzi nel corso di un incontro che si terrà a metà dicembre nella Casa delle Culture alla presenza del sindaco Giulio Santopolo, della giunta (Antonella Paonella, assessore con funzioni di vice sindaco e delega allAssociazionismo e Jessica Alì, assessore al Bilancio e P.I.) e dei consiglieri.
“Un Calendario quindi, fresco e innovativo conclude Francesca Misasi – che celebra, con garbo e competenza, i valori dellArte e dellemozione laddove salgono in cattedra la bellezza della Natura, la saggezza del passato, gli affetti, il dolore, i luoghi del cuore ma anche il non voler rassegnarsi ad un presente inaridito, non più capace di sognare e di provare emozioni. Ma il Presidente Ursini, da sempre impegnato nel promuovere i valori dellArte e della Poesia, consapevole che la Cultura è e deve diventare motore di sostenibilità sociale, soprattutto quella che implica la valorizzazione dei piccoli borghi, non poteva non rendere omaggio alle proprie radici, ovvero, al fiorente borgo di Petrizzi, celebrandone la storia, i ricordi e la bellezza.

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