
Incontro formativo-divulgativo, ad Amaroni, su iniziativa del Comune in collaborazione con il Gruppo micologico Sila Catanzarese. Il tema “Andar per funghi: un viaggio tra natura e gusto”. Nella sala consiliare del Municipio, si è parlato di cultura del bosco che combina la scienza micologica con il rispetto della natura e la gastronomia. «Protagonista – ha spiegato il sindaco Gino Ruggiero, aprendo i lavori – la raccolta dei funghi, più che una pratica una vera e propria passione senza limiti generazionali, che esprime il forte legame di una comunità con il territorio circostante». Il territorio che da Amaroni si dispiega verso l’entroterra delle Serre, l’importanza di un approccio consapevole, in chiave preventiva, a tutela dell’ecosistema, la specificità dell’habitat, ancora molto ricco nonostante i danni, nel tempo, causati dalla mano dell’uomo, sono stati i punti chiave dell’intervento di Giuseppe De Giorgio, comandante dell’Ufficio di Polizia Municipale di Amaroni, che ha fatto da apripista all’interessante corso di micologia tenuto dal direttore scientifico del Gruppo micologico Sila Catanzarese Bruno Celano, coadiuvato dai soci Pasquale Bagalà e Davide Ruga. È stata una full immersion nel magico mondo dei funghi, del loro ciclo produttivo, delle tecniche di raccolta a protezione del micelio, del rispetto delle regole a tutela degli equilibri naturali, della distinzione tra specie commestibili e non, sfatando miti e leggende della tradizione popolana, in uno scambio continuo di informazioni con il vivace pubblico presente, che al termine riceve l’attestato di partecipazione. Nella cittadina del miele, dunque, si è dato spazio ad un percorso formativo di educazione ecologica, moderato dal vicesindaco Teresa Lagrotteria, per sensibilizzare tutti alla conoscenza e all’adozione di comportamenti adeguati a garantire la capacità di riproduzione dei funghi e il futuro del bosco.
Carmela Commodaro