
33 reti, nessun pareggio, sette vittorie casalinghe ed una sola squadra corsara: questo il bilancio a conclusione del fine settimana dedicato alla decima giornata del girone B della Promozione calabrese.
Primo inopinato stop per il Gioiosa Jonica, sconfitto per 3 a 1 dal Gallico, sorprendente ed incisivo.
Una coppia in testa: la Deliese, che ha regolato un ostico Capo Vaticano, ed il San Nicola Chiaravalle Soverato che, con lo stesso punteggio, 2 -1 , ha avuto ragione del Taurianova.
Goal e spettacolo tra Ardore e Pizzo : sei reti complessive che hanno permesso ai padroni di casa di assestarsi al quarto posto in graduatoria. Cade in quel di Polistena la Bovalinese 1911. Minimo scarto e tre punti d’oro per lo Sporting che consolida la propria posizione tranquilla.
Il solo successo fuori dalle mura amiche è targato Pro Pellaro, vincitore con margine di tre lunghezze sull’Atletico Maida: adesso la soglia della zona play – off è a portata di mano.
Grande battaglia tra Pino Donato Taverna e Bianco: il 4-2 finale premia entrambe le compagini per lo spettacolo ed il divertimento che hanno saputo offrire. Chiudono la zona play – out Africo e Melito: nello scontro al calor bianco, sono stati gli africesi ad aver ragione. Il risultato, che evoca l’epico incontro Italia – Germania, consente ai locali di mettere la freccia e lasciare l’ultima posizione proprio al Melito.
Incontro di cartello della prossima giornata sarà Deliese – San Nicola Chiaravalle Soverato: un testa a testa per stabilire chi, al momento, è più forte. A seguire punti pesanti saranno in gioco tra Gioiosa Jonica ed Ardore, rispettivamente terza e quarta forza del torneo. Bovalinese e Gallico giocheranno per confermarsi nelle zone alte della graduatoria. Il Bianco, tra le mura amiche, vorrà ottenere dal Taurianova punti preziosi per tirarsi fuori dalle sabbie mobili. Ugualmente emozionante potrebbe essere l’anticipo di sabato tra Pizzo e Atletico Maida. Discorso simile per quanto riguarda Pro Pellaro e Pino Donato Taverna, nessuna delle due può permettersi di perdere. Melito – Sporting Polistena e Capo Vaticano – Africo potranno dirci se e come le formazioni di centro classifica possano temere quelle di coda.