
Nessun sequestro di apparecchiature a Squillace, ma solo acquisizione di atti che vanno dal 2021 al 2024. Parliamo dell’operazione svolta oggi da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, con l’ausilio di Vigili del Fuoco e Anas, che si è concretizzata con il sequestro dei dispositivi elettronici per il controllo delle targhe, comunemente noti come “Targa System”, in uso in lcuni comuni della fascia ionica catanzarese. Si tratta, in particolare, dei comuni di Isca Ionio, Stalettì, Sellia Marina, Cropani e Satriano. Secondo quanto emerso, i dispositivi sarebbero stati utilizzati con modalità difformi dalla normativa in materia di accertamento delle violazioni al Codice della Strada e del trattamento dei dati personali. Le apparecchiature, costituite da sistemi per la videosorveglianza e software di lettura delle targhe, hanno lo scopo di rilevare le infrazioni al Codice della Strada, avvalendosi in maniera del tutto ingiustificata della contestazione differita. In questi comuni sono stati acquisiti anche numerosi verbali di contestazione suscettibili di annullamento, considerata la possibile illegittimità del sistema di rilevamento, nonché i bilanci comunali e la relativa documentazione contabile, per accertare un eventuale utilizzo improprio dei proventi derivanti dalle sanzioni. Oltre che a Squillace, i finanzieri hanno operato acquisizioni di atti dei bilanci comunali nei comuni di Isca Ionio, Stalettì, Sellia Marina, Cropani, Satriano, Montepaone e Simeri Crichi. A Squillace Lido, nello specifico, ai semafori tra la statale 106, la S.P. 162/2 e via dei Feaci, è in funzione l’apparecchiatura “Photored”; il sistema automatico controlla e rileva le infrazioni al Codice della Strada, in particolare quelle commesse da automobilisti che non rispettano il segnale acceso sul rosso.
Carmela Commodaro