
Un caso di West Nile Virus a Borgia. Il Comune, attraverso il suo canale social, rende noto, infatti, che nella tarda serata di ferragosto l’Asp di Catanzaro ha comunicato la presenza di un caso accertato di virus West Nile nel territorio di Borgia. Occorre ricordare che la febbre West Nile è una malattia provocata dal virus West Nile, un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile, da cui prende il nome. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare, più frequentemente del tipo Culex, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri. A seguito della segnalazione a Borgia, l’Asp effettua un intervento straordinario di disinfestazione sul territorio. Come informa il Comune di Borgia, «si tratta di un’azione prevista dal protocollo e aggiuntiva rispetto alle tre disinfestazioni già realizzate dal Comune il 28 maggio, il 27 giugno e il 31 luglio, a tutela della salute pubblica». Nel frattempo, è importante che ciascuno adotti alcune semplici misure di prevenzione: evitare ristagni d’acqua in sottovasi, secchi, grondaie e contenitori vari; coprire o svuotare frequentemente bidoni e serbatoi; cambiare spesso l’acqua di abbeveratoi e ciotole per animali; utilizzare zanzariere e repellenti personali, soprattutto nelle ore serali. Gli uffici comunali borgesi terranno aggiornati i cittadini sugli sviluppi e sulle ulteriori disposizioni che verranno comunicate dall’Asp. Intanto, al concittadino affetto dal virus viene augurata una pronta e completa guarigione.
Carmela Commodaro