
Il Sai (sistema accoglienza e integrazione) di San Sostene-Davoli “Santa Maria del Monte” di Fondazione Città Solidale Onlus ha partecipato, entrando in finale nazionale, al torneo di calcio del progetto della Figc Calabria denominato “Rete! Refugee Teams” che si è svolto al centro federale di Catanzaro. La finale nazionale sarà disputata a metà novembre probabilmente a Coverciano. Iniziato il 6 ottobre scorso il torneo interregionale ha visto la partecipazione di sei regioni: Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia, Campania e Molise. Il progetto, promosso dalla Figc con il supporto del settore giovanile e scolastico, è rivolto ai ragazzi accolti nei progetti Sai nelle strutture di accoglienza, nelle case famiglia, nelle comunità di alloggio presenti in tutto il territorio nazionale. Il progetto promuove e favorisce l’integrazione e l’interazione tra ragazzi per un processo di inclusione sociale e interculturale attraverso il gioco del calcio. Riguardo alla fase interregionale del torneo, che si svolge nell’ambito del progetto consolidato negli anni “Rete! Refugee Teams”, la prima giornata ha visto tutti i ragazzi dei centri Sai delle sei regioni impegnate nel gioco attraverso giocate tecniche, socializzazione e fair play. La competizione si è conclusa al centro sportivo federale catanzarese che ha visto anche un momento di formazione nella sala convegni a cura degli psicologi Pietro Paolo Paturzo ed Eleonora Marsili. Soddisfazione da parte di tutti gli accompagnatori dei ragazzi, degli organizzatori e del coordinatore Sgs Calabria Massimo Costa. Questo evento rimarca i principi dell’inclusione e della socializzazione che stanno alla base di tutte le attività del settore giovanile e scolastico. Ringraziamenti sono stati rivolti a tutti i collaboratori e al referente regionale del progetto rete e coordinamento Sgs Calabria Giuseppe Musolino per l’impegno instancabile durante tutta la stagione. Ad Eugenio Russo e Andrea Parisi per il supporto, all’Sgs centrale e al coordinatore della regione Basilicata Francesco Iasi, presente all’evento. Gli organizzatori hanno definito l’evento «intriso di emozioni, condiviso e vissuto in armonia».
Carmela Commodaro