CASTELDACCIA (PALERMO) (ITALPRESS) – “L’ambiente era saturo di gas tossico. Si tratta di idrogeno solforato che è un gas tipico che si produce dalla fermentazione di questo materiale organico. La concentrazione era a fondo scala, ben dieci volte superiore al limite consentito. Diciamo che gli operai non hanno avuto scampo”. Lo ha detto Girolamo Bentivoglio, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Palermo, a Casteldaccia nel luogo dell’incidente in cui hanno perso la vita cinque operai. “Il nostro personale, che è altamente specializzato, in breve tempo è riuscito a recuperare le persone che erano nella vasca, mentre le altre erano adagiate in una soletta di cemento prospiciente la vasca. Tragedia evitabile? Tutte lo sono. Si trattava di lavori di manutenzione ordinaria. Se sono state prese tutte le precauzioni? Non lo posso dire, ma se fossero state prese non avremmo avuto cinque morti”.
xd6/pc/red
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