Nella busta paga di marzo dei dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro sarà finalmente inserita la somma per il pagamento della produttività dell’anno 2020. Dopo il pagamento del 2019 avvenuto nello scorso mese di giugno, vicenda già non semplice e gravata tuttora da uno strascico giudiziario, la ricostruzione dei pagamenti di anni non facili aveva subito una battuta d’arresto; dapprima le dimissioni dell’Organismo indipendente di valutazione, quindi il bando per la nomina del nuovo, la selezione dei 74 candidati e infine la delibera con la quale veniva resa nota la composizione del nuovo Organismo, insediatosi a novembre. Da quel momento un lavoro molto articolato, sia per la complessità degli atti sia per l’oggettiva difficoltà di misurare la produttività nell’anno della pandemia.
L’Organismo indipendente di valutazione, affiancato dall’Unita’ di programmazione e controllo aziendale, ha esaminato oltre seimila schede, giungendo, infine, a rendere possibile la quantificazione degli emolumenti da corrispondere. Si chiude così uno dei tanti capitoli lasciati in sospeso in un periodo di grande difficoltà per l’Azienda. “E’ difficile gioire per un pagamento che arriva con quattro anni di ritardo – dichiarano i vertici aziendali – ma gli ostacoli che ci siamo trovati davanti a luglio dello scorso anno sembravano insormontabili. Ora i dipendenti riceveranno quanto dovuto grazie all’impegno dell’Organismo indipendente di valutazione e delle articolazioni dell’Azienda che lo hanno supportato; a tutti loro rivolgiamo un ringraziamento caloroso”. “Una menzione di gratitudine particolare – prosegue la dichiarazione- e’ dovuta alle Organizzazioni Sindacali, che hanno compreso le difficoltà in cui si trovava incolpevolmente l’Azienda ed hanno inteso accordarci fiducia, contribuendo a generare il clima di confronto costruttivo che oggi caratterizza le nostre relazioni. Con questi pagamenti confidiamo di aver ulteriormente allontanato un periodo estremamente complicato per l’Azienda tutta”.

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