GIRIFALCO – Lo Stato, le istituzioni tutte non possono lasciare soli uomini come Pino Masciari e, quanti che come lui, hanno messo in discussione la propria vita e quella dei propri familiari pur di non darla vinta alla ‘ndrangheta. Per questo motivo il Consiglio Comunale di Girifalco, su proposta del vicesindaco con delega alla legalità, Alessia Burdino (nota prot. 13099 del 11 novembre), nella seduta di lunedì 21 novembre – dopo apposita seduta di Commissione Consiliare presieduta dal presidente del III organismo consiliare Delia Ielapi) – porterà all’ attenzione dell’aula un apposito ordine del giorno per il mantenimento della scorta a Pino Masciari. Consapevoli che la questione è già al vaglio del sottosegretario all’Interno, on. Wanda Ferro, il civico consesso – con questo atto – incaricherà il sindaco di inoltrare al Ministro degli Interni, al Sottosegretario agli Interni, al Prefetto di Catanzaro, al presidente della Giunta Regionale della Calabria e al presidente del Consiglio Regionale della Calabria l’ordine del giorno a sostegno di quanti hanno, già, sollecitato gli organismi competenti per il mantenimento della scorta al testimone di giustizia. “Il 15 ottobre 2022 la Prefettura di Torino ha, infatti, consegnato a Pino Masciari la comunicazione di revoca del dispositivo tutorio attuato nei confronti della sua persona da parte del ministero dell’Interno (scorta che include anche la moglie e i figli). Pino Masciari è un simbolo della lotta alle mafie e all’omertà. Calabrese, imprenditore edile, sceglie di non cedere alle pressioni della ‘ndrangheta e di denunciare. Viene così inserito nel Programma Speciale di Protezione e costretto a lasciare la sua terra. Nel 2010 può finalmente tornare a vivere alla luce del sole, ma restando “sotto scorta”. La scorta rappresenta un elemento fondamentale per l’incolumità sua e della sua famiglia, oltre ad essere un elemento concreto dello Stato nel contrastare le attività mafiose e un segnale forte e tangibile di protezione nei confronti di coloro che si ribellano alle mafie. Pertanto è necessario che tale misura venga garantita al fine di non porre la vita di Pino Masciari e della sua famiglia in grave rischio”. “Sono certa – ha detto il vicesindaco Alessia Burdino – che il Consiglio Comunale di Girifalco si pronuncerà all’unanimità in maniera favorevole su un appello così importante che sono, altrettanta, sicura troverà pieno accoglimento negli organismi competenti, a partire soprattutto da quelli calabresi”. 

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