Un altro prestigioso premio vinto da Vincenzo Ursini, noto come editore e presidente dell’associazione culturale “Accademia dei Bronzi, che si sta ora affermando in importanti concorsi letterari. Le sue poesie continuano ad essere molto apprezzate da giurie qualificate in tutta Italia, tanto che in soli due mesi ha vinto il primo premio assoluto “La casa rossa” di Cesena, per poesie inedite, e il secondo premio “L’Alloro di Dante” di Ravenna per la silloge “Pane e amore”. Ora, con la lirica dal titolo “Figliuolo”, si è aggiudicato il terzo premio al concorso nazionale “Una poesia per Pirandello”, organizzato nell’ambito del “Pirandello Stable Festival”, la cui cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 30 settembre, al Teatro Pirandello di Agrigento. «Il concorso – ha scritto il direttore del “Pirandello stable festival”, Mario Graziano – intende promuovere le sensibilità poetiche verso la figura e l’opera di Pirandello, usando toponimi, figure, personaggi e sentimenti pirandelliani di vario genere». Ursini sottolinea che «questo premio mi rende particolarmente felice perché la poesia premiata è stata scritta nel lontano 1977 e, pertanto, dimostra quanto sia ancora attuale il tema trattato in quegli anni: un omicidio malavitoso, col caratteristico scenario di un paese del Sud che, per la sua bellezza, riesce, quasi per un attimo, a far dimenticare la gravità del fatto». «Immutabile è, purtroppo, anche la mentalità degli abitanti che, di fronte alla notizia di un assassinio di ‘ndrangheta – commenta Alessandro Randone – fingono di non aver sentito, né visto nulla, incancreniti dall’impossibilità di riuscire a cambiare il corso degli eventi: non trovando la forza di denunciare, perpetuano la maledizione che si tramanda di generazione in generazione». La giuria del premio era composta da Enzo Argento, presidente, Liliana Arrigo, co-presidente, Liborio Triassi, Francesco Curaba, Dino Barone, soprintendente e direttore del Parco letterario, Stefano Milioto, garante, nella qualità di presidente del Centro nazionale di studi pirandelliani. Ursini ha ricevuto, tra gli altri, il Premio di Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la medaglia d’oro del Presidente del Consiglio dei Ministri al premio “Rhegium Jiuli” 1973 e la medaglia di argento del Presidente della Repubblica al premio “San Nicola Arcella” del 1982. Ha, inoltre, promosso e presieduto centinaia di iniziative artistico-letterarie tra le quali il premio “Città di Valletta” (realizzato per dieci anni consecutivi a Malta, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Maltese che consegnava personalmente i riconoscimenti ai vincitori) e il premio “Alda Merini” del quale, quest’anno, si è celebrata la decima edizione.
Carmela Commodaro

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