L’impianto di depurazione comunale di località Donnatolla, a Squillace, è stato sequestrato dall’Ufficio circondariale marittimo – Guardia Costiera di Soverato. L’impianto è stato posto sotto sequestro preventivo penale ai sensi degli articoli 321 e 354 del Codice di procedura penale. Pare che nei giorni scorsi stessa sorte sia toccata dal depuratore di località Madonna del Ponte e l’amministrazione comunale invitata a intervenire urgentemente per il ripristino delle condizioni di funzionalità dell’impianto. Come reso noto dai gruppi di opposizione “Tuttinsieme per Squillace” e “Squillace in Movimento”, non si conoscono le motivazioni «ma il fatto è molto grave, considerata anche la stagione estiva. I cittadini cominciano ad essere preoccupati perché, anche in questo caso, il sindaco adotta la strategia dell’omertà. Non ha ritenuto ancora, né lui, né i suoi più stretti collaboratori d’informare la comunità ed i turisti su quello che sta avvenendo, così com’è accaduto per note vicende giudiziarie tenute, fino ad oggi, nascoste. Anche se, su altro versante, si affanna a dare per due o tre volte la stessa notizia di contributi, vecchia, ormai, da mesi. Fin quando durerà questa farsa? Speriamo che potremo ancora continuare ad apprezzare le bellezze naturali del nostro mare».
Carmela Commodaro

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