Per festeggiare con la famiglia dell’Opus Dei, nella chiesa di Santa Chiara, a Crotone, l’arciprete di Amaroni don Roberto Corapi ha presieduto la santa messa in onore del fondatore opus di San Escrivà. Alla presenza di numerosi fedeli, don Roberto durante l’omelia si è soffermato sulla figura del fondatore dell’Opus Dei e sulla santità feriale. «Tutti possiamo diventare santi – ha detto – facendo il nostro dovere, mandando avanti la missione che Dio ha affidato ad ognuno di noi». Secondo don Roberto, «sani diventiamo vivendo la nostra vocazione in grazia di Dio. Bisogna sognare con gli occhi aperti e con i piedi per terra, non avendo paura di nessuno per amore del Vangelo e della verità. La vita del fondatore dell’Opus Dei è un esempio per tutti noi.
Bisogna inoltre amare Dio, il Papa e la Chiesa mettendosi al servizio; servirla e non servirsi». La famiglia dell’Opus Dei, in festa a Crotone, ha vissuto un momento molto intenso di preghiera e di comunione.
Ad accogliere don Roberto il parroco don Giovanni Barbara, che ha ospitato per un giorno la famiglia dell’Opus Dei con fierezza nella sua chiesa. Don Roberto al termine ha voluto ricordare nella preghiera don Serafino Parisi, suo professore, che proprio oggi diventerà vescovo di Lamezia Terme. Intanto, venerdì 8 luglio, a Catanzaro, nella chiesa del Rosario, alle ore 18.30, sarà l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace monsignor Claudio Maniago a presiedere l’eucaristia in onore di San Escrivà, mentre da Roma giungerà il vicario dell’Opus Dei per l’Italia don Matteo Fabbri.
Carmela Commodaro

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