Le Economie Capitalistiche hanno una caratteristica fondamentale sono Interdipendenti. Lo si comprende questo termine non tanto in epoca di Pace, ma soprattutto in Epoca di guerra Globale, quando si verifica l’avvio di misure che non colpendo militarmente uno Stato irrepremibile la Russia si cerca di condizionarlo distruggendolo Economicamente. Di fronte alla prima guerra mondiale economico finanziaria della Storia, l’Occidente ha utilizzato tre armi, che hanno l’obbiettivo di soffocare economicamente la Russia. La prima è l’esclusione di sette banche russe dallo Swift che equivale a un blocco dei Bonifici ‘ dà e per’ la Russia, vuol dire che banche e imprese russe non incassano più, a eccezione delle forniture di Gas. La seconda riguarda i Titoli di Stato che sono stati vietati sui mercati obbligazionari Usa ed Europei. La terza è il blocco del 40% delle riserve valutarie dollari ed euro, circa 250 milardi detenuti all’estero dalla Banca centrale russa, di cui 140 sono in Yuan Cinesi, ecco perché in questo conflitto il ruolo di arbitro può dipendere dalla Repubblica Popolare Cinese. Inoltre le Sanzioni internazionali vietano alla Russia di poter
commecializzare le sue riserve in oro che ammontano in circa 130 milardi di dollari. Ma senza dollari ed euro la Russia non può comprare più nulla all’estero e così Mosca ha reagito bloccando l’esportazione di
Valuta, da parte soprattutto degli Oligarchi. Ai cittadini russi è vietato esportare moneta fuori dal Paese.
Creando grosse difficoltà anche alle aziende che devono rimborsare debiti verso l’Estero, è allo stesso tempo, Mosca ha deciso di non pagare più le Cedole sui Titoli di Stato agli investitori esteri. Le più importanti Società di Rating hanno declassato a spazzatura anche il Rating della Bieolrussia pechè è un alleato di Putin. La Russia è improvvisamente tornata indietro di 20 anni, quando era in vigore il regime dei controlli di flussi di Capitale. In Russia l’inflazione è già salita a quasi il 10% e il tasso d’interesse di riferimento al 20%. La Capacità di Resistenza dei Russi è notevole considerando il fatto che, per oltre 70 anni hanno vissuto in un Regime ad Economia Pianificata, ma ormai la loro dipendenza dai debiti Sovrani di altri Stati dovrebbe generare una spinta di indignazione e di protesta della Società Civile Russa ormai meno incline ad accettare sacrifici non più soppportabili da parte di una popolazione interconnessa e interdipendente, questa è la scommessa delle nuove Democrazie, che non dovrebbero essere disposti a fare tornare indietro l’orologio della Storia.

Felice Caristo

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