L’ITT “G. Malafarina” di Soverato ha celebrato, insieme all’Anadolu Lisesi di Gaziantep (Turchia) e al Profesionalna Gimnazia po targovia i restorantyorstvo di Vratsa (Bulgaria), il progetto Ka229, coordinato dal Liceul Tehnologic “Sfanta Ecaterina” di Urziceni (Romania). La mobilità Erasmus+, coordinata dalla prof.ssa Moniaci, ha impegnato gli studenti e i
docenti coinvolti in un percorso volto a sviluppare abilità relative all’imprenditoria sociale tramite la promozione di valori civici comuni, dell’uguaglianza e dell’inclusione. È stata una vera e propria “full immersion” interculturale, grazie alla quale ospiti e ospitanti hanno avuto l’occasione di implementare il proprio pensiero critico e di condividere momenti di crescita e arricchimento personale e professionale. Significativa è stata la visita al Comune di Camini, borgo calabrese demograficamente piccolo ma assai grande nel ruolo che, da anni, svolge nell’ambito dell’accoglienza. Nata nel 1999, la Coop Servizi “Jungi Mundu” (dal dialetto calabrese: “unisci il mondo”) è diventata una vera e propria famiglia, crogiolo di etnie e, soprattutto, di storie di vita vera e vissuta. Storie travagliate, storie di sofferenza e paura, ma che, nel contesto del paese jonico, hanno trovato una conclusione felice. Nigeria, Libia, Mali, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Iraq, Ucraina, Niger, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio, Sudan, Eritrea ed Etiopia: il Centro di Accoglienza unisce persone provenienti da tantissimi Paesi differenti, ciascuna con tanto da raccontare e da dare. Il lavoro svolto dalla Cooperativa e dall’Amministrazione Comunale di Camini (guidata dal Sindaco Giuseppe Alfarano) è esemplare: gli ospiti del Centro sono accolti e accompagnati in un intenso percorso di riqualificazione sociale e lavorativa. Il Presidente di “Jungi Mundu”, Rosario Zurzolo, parla di “arte della presenza”, raccontando come l’accoglienza abbia letteralmente rigenerato Camini. Gli Istituti impegnati nella mobilità Erasmus+ hanno avuto modo di toccare con mano tutto questo, scoprendo la bellezza di un borgo non più abbandonato, tra i sorrisi di bimbi finalmente sereni, le rinate botteghe artigianali, fra tradizione e innovazione, e i colori e i sapori di un posto ricco perché pieno di sfumature e, al
contempo, unito nella solidarietà. Denso di spunti e suggestioni è stato pure l’Entrepreneurship Day, celebrato presso l’ITT “G. Malafarina” il 24 novembre. L’accoglienza del sempre presente, sensibile e attivo Dirigente Domenico Agazio Servello ha aperto la giornata, con le varie delegazioni che si sono alternate in presentazioni delle proprie realtà, soffermandosi sull’impatto che la pandemia da covid-19 ha avuto a livello imprenditoriale e sulle risposte da sviluppare per superare la crisi sociale ed economica. Estremamente interessante è stata la testimonianza della dott.ssa Alessandra Tuzza, Responsabile “Europe Direct Calabriaeuropa”, che ha illustrato ai partecipanti il programma Alma, mettendo in
evidenza l’impegno dell’Unione Europea nell’ambito della predisposizione di nuove opportunità per i giovani. Spazio anche all’arte e ai sogni dei ragazzi: il paroliere Antongiulio Iorfida, in rappresentanza dell’Associazione Musicale “MVM Rec Studio” (Soverato), ha espresso l’ambizione di costruire una startup che possa trasformare la passione di tanti giovani per la musica in un lavoro vero e proprio.

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