Promosso da Confedilizia Catanzaro, l’articolazione territoriale dell’organizzazione rappresentativa a tutti i livelli della proprietà immobiliare, si è svolto presso la sala consiliare “Bruno Manti” del Palazzo di Città di Soverato, in piazza Maria Ausiliatrice, un importante seminario sul tema: “I contatti concordati di locazione, opportunità per proprietari e inquilini, con il nuovo Accordo Territoriale per Soverato e i Comuni della Provincia di Catanzaro”, All’incontro, moderato da Antonio Abate, vice presidente del medesima associazione, hanno relazionato Salvatore Passafaro, presidente dell’Unione dei Giovani Commercialisti ed Esperti Contabili di Catanzaro, Elisabetta Errigo, dottore di ricerca dell’UMG di Catanzaro e Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria. Daniele Vacca, vice sindaco del Comune di Soverato, Salvatore Salatino, delegato di Confedilizia Catanzaro, Raffaele Rotundo, segretario responsabile del Sicet Cisl Catanzaro, e Francesco Severino, segretario Provinciale del Conia Catanzaro, hanno portato i saluti degli enti rappresentati. Al centro dell’importante meeting l’accordo territoriale sottoscritto il 1° febbraio 2019 dalla stessa Confedilizia unitamente alle organizzazioni rappresentative dei conduttori Sunia Cgil Calabria, Sicet Cisl Catanzaro, Conia Catanzaro e Assocasa Catanzaro e depositato presso tutti i Comuni della Provincia di Catanzaro nonché presso la Regione Calabria. Lo stesso ha avuto anche lo scopo di approfondire gli aspetti più importanti della convenzione sindacale, che è stata perfezionata tenendo conto dei dati e delle informazioni raccolte nel mercato delle locazioni, recependo aggiornati orientamenti anche dottrinali e giurisprudenziali e le disposizioni contenute nel D.M. 16 gennaio 2017, che ha ricompreso i contenuti della convenzione nazionale, e far conoscere i profili essenziali e le modalità applicative del particolare sistema relativo alle locazioni collegato al predetto accordo. In forza dello stesso è possibile stipulare – in tutti i Comuni della Provincia di Catanzaro – contratti di locazione, a canone concordato, per esigenze abitative ordinarie (3+2), per esigenze transitorie, sino a diciotto mesi, e per le esigenze degli studenti universitari, con durata questi ultimi da sei mesi a tre anni, con possibilità di scegliere il favorevole regime fiscale della cedolare secca al 10%, la cui opzione comporta l’applicazione di un regime sostitutivo dell’Irpef e delle relative addizionali comunali e regionali da pagare sui canoni di locazione, l’esenzione dell’imposta di bollo e di quella di registro, nonché una riduzione dell’IMU del 25%.

Per Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Calabria: «Le opportunità apprestate dall’Accordo Territoriale per i contratti concordati di locazione coinvolgono proprietari e inquilini, che possono facilmente regolamentare, con reciproco vantaggio, il loro rapporto. Inoltre, la favorevole opzione fiscale della cedolare secca al 10%, fortemente voluta dalla Confedilizia e dalla stessa sempre difesa, e l’esenzione del bollo e di ogni altra imposta per i contratti, unitamente alla riduzione dell’IMU del 25%, possono considerarsi un ulteriore valido incentivo per la diffusione sempre più capillare di detta forma contrattuale, destinata a soddisfare ogni tipo di esigenza abitativa».

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