“L’elezione del nuovo presidente della Regione, Roberto Occhiuto, chiude una lunga fase di transizione e di incertezza che ha avuto ricadute negative soprattutto sui territori più fragili e isolati. C’è da ricostruire un tessuto sociale ed economico ulteriormente indebolito dalla pandemia: per fare questo abbiamo bisogno di una classe dirigente e politica credibile e determinata. Siamo certi che l’area centrale della Calabria avrà voce adeguata in Consiglio regionale grazie alla rappresentanza di Ernesto Alecci: il neo consigliere regionale primo degli eletti nel Partito democratico conosce bene le problematiche, le difficoltà ma anche la passione vissute dai sindaci, presidio di prossimità dello Stato nei territori”. E’ quanto afferma il sindaco di Cortale Francesco Scalfaro nel commentare l’esito del voto regionale. “Detto questo, ad onor di cronaca, è giusto sottolineare che il nostro Comune, assieme a Soverato e pochi altri, tra quelli in cui la candidata alla presidenza per il centrosinistra, Amalia Bruni, ha avuto la meglio, sebbene di poco, sul candidato del centrodestra – afferma Scalfaro –. Nel nostro territorio il primo partito è il Pd, con il 28,71%, che distacca il primo partito del centrodestra, vale a dire “Coraggio Italia”, di circa 8 punti percentuale (si ferma infatti al 20,3 per cento). E il primo degli eletti è Ernesto Alecci con 150 voti. Questi i dati ufficiali del Ministero dell’Interno, questa l’analisi del voto. Ogni altra ricostruzione trionfalistica, come quelle che abbiamo letto in questi giorni tra gli interventi della minoranza, è pura e sterile propaganda. Andiamo avanti, continuiamo a lavorare, più forti di prima”.

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