Nomina conferita da Mattarella “per la sua generosa opera di volontario”

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha conferito l’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica allo studente del Liceo Classico Salesiano di Soverato Giulio Carchidi. Diciotto anni, originario di Gasperina (Catanzaro), Carchidi è stato inserito in un elenco di ventotto giovani che “nel 2020 si sono distinti per l’impegno e le azioni coraggiose e solidali, e rappresentano, attraverso la loro testimonianza, il futuro e la speranza in un anno che rimarrà nella storia per i tragici eventi legati alla pandemia”. A Carchidi è stata riconosciuta “la sua generosa opera di volontario, divenuta particolarmente intensa nelle settimane del lockdown. Grazie al lavoro di promozione e di organizzazione svolto insieme al gruppo giovani dell’Avis ha contribuito alla raccolta del sangue in un periodo in cui ne era emersa una carenza”. Già presidente dell’Interact Club di Soverato (l’associazione dei giovani rotariani), nonostante la giovane età, Carchidi è da tempo particolarmente attivo nel mondo del volontariato e della cultura nel comprensorio di Montepaone e Soverato. Promotore di iniziative di solidarietà, convegni e incontri pubblici, il neo Alfiere della Repubblica non ha nascosto la sua emozione per la prestigiosa nomina. “Essere Alfiere della Repubblica – ha commentato – implica una grande responsabilità, non lo considero il raggiungimento di un traguardo ma l’inizio di un maggiore impegno ed un grande onere cui fare fronte nel resto della mia vita, all’insegna del servizio alla comunità in cui vivo”. Plauso dal progetto culturale “Naturium” di cui Carchidi è uno “storico” collaboratore.  “Un traguardo – ha scritto Giovanni Sgrò – che gli darà tanta responsabilità e soprattutto l’impegno di essere un riferimento per i tanti coetanei! Questo riconoscimento è il frutto del lavoro verso la comunità e verso i tanti giovani che la popolano. Per Giulio è l’inizio di uno straordinario percorso”.

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