È la Carone&Tourist Spa la societa’ di navigazione attiva nell’attraversamento dello Stretto posta in amministrazione giudiziaria dal Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Dia coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia reggina. Il provvedimento, scaturito dall’operazione “Scilla e Cariddi”, durera’ 6 mesi.
È stato inoltre disposto il sequestro dei beni nella disponibilita’ di Massimo Buda, figlio di Santo Buda, ritenuto appartenente ad una consorteria criminale federata alla cosca Imerti-Condello operante nel comprensorio di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Il provvedimento e’ stato emesso su richiesta dei sostituti procuratori Stefano Musolino e Walter Ignazitto, coordinati dai procuratori aggiunti Gaetano Paci e Giuseppe Lombardo.
Le indagini hanno fatto emergere, anche grazie alle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia, la permeabilita’ della societa’ Caronte&Tourist Spa rispetto ad infiltrazioni della criminalita’ organizzata, nonche’ l’agevolazione garantita dalla societa’ in favore di piu’ soggetti legati alle locali articolazioni di ndrangheta.
(Mav/Dire) 

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