Sono 71 (6 da tampone Asp Catanzaro e 65 rilevati da test effettuati in laboratorio privato), i positivi riscontrati tra la popolazione di Albi, in provincia di Catanzaro, a conclusione della tre giorni di screening di massa disposta dall’Amministrazione comunale del piccolo comune della Presila. A questi vanno ad aggiungersi – come riferisce un’infografica dell’ente – altri 82 cittadini in isolamento fiduciario / quarantena. In tutto sono stati coinvolti 484 residenti. I soggetti risultati positivi in seguito all’esito del tampone rapido saranno ulteriormente testati da oggi con l’esecuzione di un tampone molecolare per conferma. Anche in questa circostanza verra’ utilizzata la modalita’ drive-in e sono state predisposti accorgimenti e una calendarizzazione delle attivita’ – ha fatto sapere l’Amministrazione comunale – “allo scopo di limitare l’attesa degli interessati ed evitare ogni minima forma di assembramento”. In particolare quanti si dovranno sottoporre all’esame verranno contattati ed informati sull’ora in cui dovranno presentarsi al drive-in. Per quanti presentano problemi di salute e/o deambulazione, il tampone verra’ eseguito nella propria abitazione. A seguito della situazione venutasi a create nel comune della Presila catanzarese ulteriori provvedimenti di contenimento della diffusione del virus sono stati adottati a Taverna dove il sindaco Sebastiano Tarantino ha disposto la prosecuzione della didattica a distanza per le scuole dell’obbligo fino al 16 gennaio invitando la cittadinanza “a rimanere in ambito domiciliare evitando il piu’ possibile i contatti sociali e limitando gli spostamenti sull’intero territorio comunale ai soli casi di necessita’”. (ANSA).

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