Il periodo che si è da poco concluso ci ha cambiati per sempre. Durante la quarantena, le persone sono state chiamate alla responsabilità di non uscire sconvolgendo le proprie abitudini per paura del contagio. Ma la convivenza forzata fra marito e moglie ha rinforzato tutte le unioni? Sicuramente ha messo a dura prova i rapporti coniugali usurati, quelli un po’ stanchi, e anche il rapporto fra padri e figli ha vissuto le sue tensioni. In questo gioco delle parti si è cimentato lo scrittore Giuseppe Benvenuto, ambientando il suo ultimo romanzo, edito da Informazione & Comunicazione, in città deserte e strade semivuote durante il lockdown. Quaranteneè la storia di tre famiglie italiane (rispettivamente di Milano, Roma e Reggio Calabria) che inevitabilmente si sono intrecciate per raggiungere i loro ‒ non sempre irreprensibili ‒ scopi. La casa del libro I&C è lieta di invitare alla prima presentazione del romanzo che si terrà in un luogo molto caro allo scrittore Benvenuto: l’agriturismo La Lista, nel comune di Amendolara. L’appuntamento è per martedì 11 agosto alle ore 19.00. Previsto un piccolo rinfresco per gli ospiti che parteciperanno. Adottando le previste misure di sicurezza, l’evento si svolgerà all’aperto e avrà il piacere di ospitare il sindaco della città, l’avv. Antonello Ciminelli, che farà i saluti di benvenuto. Della casa editrice saranno presenti il direttore Matteo Lauria e la redattrice Erminia Madeo, che ha curato la pubblicazione. Discuteranno sugli interessanti temi suggeriti dal libro e dal suo autore l’ambasciatore Anna Blefari Melazzi e l’avvocato Rinaldo Chidichimo. Nota biografica – Giuseppe Benvenuto, nato a Corigliano il 9/9/58, è laureato in giurisprudenza. Ha avuto molteplici esperienze sia nel mondo delle professioni che nell’imprenditoria. Attualmente si occupa di agricoltura e turismo fra Amendolara e Roseto Capo Spulico. Ha pubblicato Il referente (Falco Editore, 2014) e Il sangue del Siam (Falco Editore, 2016).

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