Federfarma Catanzaro continua a respingere le responsabilità relative a eventuali disagi lamentati dai pazienti nei tempi di erogazione dei presidi per l’assistenza di ausili protesici.
L’Associazione sindacale delle farmacie di Catanzaro e provincia, in una nota diramata già agli organi di stampa, intende chiarire la posizione delle farmacie relativamente agli eventuali ritardi nel rilascio delle autorizzazioni per le forniture di ausili protesici nell’ambito dell’assistenza integrativa fornita dal SSN, con particolare riferimento a pannoloni, cateteri, stomie, «che possono essere forniti soltanto dopo specifica autorizzazione della ASP di Catanzaro, rilasciata di volta in volta per il fabbisogno periodico».
«Più volte negli ultimi tempi nel polo di Girifalco che comprende i comuni di Girifalco, Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Palermiti, Federfarma ha evidenziato come il sistema di gestione delle autorizzazioni adottato non sempre garantisce un servizio puntuale ed in linea con le esigenze degli assistiti, per lo più affetti da importanti menomazioni o invalidità che a ragione esigono l’urgente disponibilità dei presidi in questione». Per questo motivo, «la situazione si aggrava ciclicamente: in questo momento i ritardi arrivano anche a 30 giorni e pertanto – oltre a non essere compatibili con le esigenze di cui sopra – privano l’assistito del diritto a ricevere parte delle forniture a lui spettanti e di cui ha bisogno». Nonostante ciò, «le farmacie rilevano da tempo queste criticità e, pur essendo esposte a critiche e lamentele da parte degli utenti senza avere alcuna colpa né responsabilità al riguardo, hanno continuato attivamente e faticosamente a cercare di andare incontro alle loro più che legittime esigenze, con la propria consueta e riconosciuta professionalità. Federfarma rinnova infine la disponibilità a ricercare soluzioni al problema nell’interesse ed a beneficio degli utenti e del puntuale servizio reso dalle farmacie».

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