Si celebrerà il prossimo 3 ottobre la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, istituita dalla legge 45/2016. La Giornata ha lo scopo di ricordare e commemorare tutte le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà. Una data simbolica, per non dimenticare quel triste giorno del 2013, quando 368 persone tra bambini, donne e uomini persero la vita in un naufragio a largo di Lampedusa. Non che i naufragi siano terminati o i morti diminuiti. Tenere fermo con una data sul calendario il dovere di ricordare una pagina tragica della nostra storia ci pare un fatto di straordinaria importanza. Per questo ANPI, CGIL, LIBERA, RETE DEGLI STUDENTI, UISP, hanno organizzato un incontro la sera del 3 ottobre alle 18 presso la libreria UBIK. Dopo la proiezione di un corto, seguirà il dibattito sull’attualità delle politiche migratorie. Vogliamo parlarne, anche perché la legge da sola non basta a smuovere il clima di indifferenza, spesso di razzismo e xenofobia che si sta diffondendo nella società. Sembra che il nostro paese stia lentamente smarrendo la sua bella storia di luogo di accoglienza e solidarietà; la sua storia secolare di popolo di emigrati. “Il veleno del razzismo – ha osservato recentemente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella ricorrenza della presentazione del manifesto della “razza” precursore delle leggi antisemite del 1938 – continua a insinuarsi nelle fratture della società e in quelle tra i popoli. Crea barriere e allarga le divisioni. Compito di ogni civiltà è evitare che si rigeneri”. Diamo appuntamento la sera del 3 ottobre alle ore 18 alla libreria Ubik.

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