CATANZARO – Di seguito una dichiarazione dell’on. Wanda Ferro, vice capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia: “Già venti giorni fa Fratelli d’Italia aveva sottolineato le gravi problematiche inerenti le carenze di organico nel reparto di Ortopedia di Soverato, evidenziando il rischio della probabile chiusura dell’Unità Operativa. L’Asp di Catanzaro ha tentato di porre rimedio all’emergenza pubblicando un avviso di mobilità interregionale e un avviso per titoli per la formazione di una graduatoria in modo da garantire la presenza di un dirigente medico. Pur dando atto al management dell’Asp di aver tentato di intervenire tempestivamente per assicurare la funzionalità del reparto, considerato anche che nei mesi estivi si registra un forte aumento dell’utenza legata soprattutto al consistente afflusso turistico, non si può evidenziare come nel tempo presidi ospedalieri importanti come quello di Soverato siano stati via via smantellati, sacrificati sull’altare del risanamento dei conti che, anziché essere perseguito con la sana gestione amministrativa delle aziende e con gli investimenti in professionalità e strumenti finalizzati alla riduzione della mobilità passiva, si è ridotta al taglio del personale e al blocco del turnover. Molti reparti si trovano quindi privi di personale, e in molti casi l’età media di chi è in servizio è molto alta: non si possono garantire i Livelli essenziali di assistenza in queste condizioni. Impedendo l’affiancamento di giovani medici a quelli più esperti che si apprestano ad andare in quiescenza, si sta sostanzialmente mettendo la parola fine sulle prestigiose scuole di medicina ospedaliere, che hanno rappresentato la più importante eccellenza della sanità calabrese. La Regione e l’ufficio del Commissario come al solito hanno perso tempo prezioso, e davanti all’impossibilità per l’Azienda di reperire professionisti disponibili a ricoprire l’incarico, avrebbero dovuto individuare gli strumenti per garantire la mobilità di personale verso quei reparti, come l’Ortopedia di Soverato, che rischiano di dover fermare la propria attività. Chiedo ora al ministro Grillo di farsi carico del problema, non con le inutili passerelle cui ci ha abituato l’ex ministro Lorenzin, ma individuando strumenti urgenti ed efficaci per dotare il reparto e l’intero ospedale del personale medico necessario a garantirne la piena operatività e la continuità nell’assistenza ai pazienti”.

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