Sono proseguite incessantemente le mobilità del team Erasmus+ dell’Istituto Tecnico Tecnologico G. Malafarina che, nonostante i pressanti impegni istituzionali di fine anno, in questo mese di maggio ha partecipato alle attività previste dai numerosi progetti di cui risulta beneficiario. Nella prima settimana del mese le professoresse Sandra Macrina e Antonietta Doronzo sono volate in Galles per definire le strategie dell’insegnamento/apprendimento “gentile” nell’ambito del progetto “The Gentle Teaching Experience” per le prossime mobilità che vedranno gli studenti del Malafarina impegnati, in un approccio peer to peer nell’affiancare e sostenere studenti spagnoli, tedeschi ed inglesi affetti da patologie neuro-psicomotorie. Nello stesso periodo una delegazione costituita dal collaboratore del Dirigente, prof. Andrea Natali e dai due tecnici informatici Rocco Rosanò e Giuseppe Schiavi sono stati accolti nella splendida cittadina turca di Bursa assieme a partner rumeni, portoghesi e greci per organizzare, nei rispettivi paesi, la settimana della salute dal 21 al 26 maggio e proporre le metodologie di lettura avanzate dalla docente Giuseppina Codispoti del dipartimento umanistico dell’Istituto soveratese per il prossimo incontro del progetto “Youngsters Nowadays, Where from, Where to?” che si terrà in Italia nell’ottobre prossimo. Quasi in parallelo, lo stesso Dirigente Scolastico, prof. Domenico Agazio Servello, il Responsabile della gestione dei sistemi informatici dell’Istituto prof. Raffaele Micelotta, la Dirigente dei Servizi Generali Amministrativi Angela Arena e la funzionaria amministrativa Elena Apicella hanno affiancato la coordinatrice del team Erasmus plus Savina Moniaci nell’ultimo incontro Transnazionale del progetto “Bulling Free Minds” in Portogallo. Il progetto, già in nuce, si configura come una potenziale buona prassi per la sua peculiare natura trasversale in quanto, oltre ad abbracciare diverse nazioni (Turchia, Italia, Portogallo, Romania, Lituania e Grecia), copre l’intera gamma degli ordini scolastici e si occupa del fenomeno del bullismo fisico, verbale, del cyberbullismo e degli effetti che questo devastante fenomeno può avere sulla crescita affettivo-relazionale dei soggetti coinvolti. Il modello di gestione presentato dal personale amministrativo del Malafarina ha consentito di avviare un’attività di confronto con le altre delegazioni sulle modalità di management dei fondi di implementazione assegnati dalla Commissione Europea, imponendosi come esempio guida di amministrazione. Infine nella settimana dal 14 al 18 la coordinatrice è ripartita per il Nord della Francia per l’ultimo scambio di studenti di “Modern Extrovert European Tales” durante il quale il neofita Erasmus boy, Valerio Raschillà guidato dalla sua insegnante, esperta nutrizionista, Giuseppina Gallelli, ha preparato un primo piatto tipico nazionale per i partecipanti francesi, turchi, greci e finlandesi, mentre Anastasiya Siavenka e Shahnewaz Kazi, rispettivamente di origine bielorussa e bangladese hanno testimoniato la loro perfetta integrazione, presentando delle slide di piatti tipici calabresi e l’allievo Giuseppe Agresta ha proposto, presso lo Studio National des Arts Contemporains di Le Fresnoy, l’anteprima del suo cartone animato digitale in 3d, riguardante un personaggio virtuale impegnato in una missione atta a debellare i pregiudizi e gli stereotipi più ricorrenti.
Una gestione produttiva quella dell’Istituto Malafarina che, in questa prima fase del Programma Erasmus+ 2014-2020, è riuscito a portare avanti diversi progetti, concludendo, già con successo, due partenariati strategici ed un Jobshadowing, coinvolgendo un numero sempre più alto di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in quella che rappresenta per l’Istituto un’opportunità di crescita entusiasmante. Tra l’impatto a medio e lungo termine delle varie attività, si registra un aumento della popolazione scolastica, supportata da strumenti tecnologici all’avanguardia e la costruzione di una rete di contatti nel territorio sempre più capillare, il tutto in un crogiolo di Pon e Por approvati, migliaia di docenti da gestire come scuola capofila per la formazione di ambito, uno spettacolo teatrale in cartellone per il 6 giugno presso il Teatro Comunale di Soverato “Con il fumo negli occhi” sotto l’attenta regia del prof. Enzo Femia ed i preparativi impellenti per la seconda giornata di festeggiamenti per il trentennale dell’Istituto previsti il prossimo 28 maggio. In quell’occasione nell’Aula Magna dell’istituto, è prevista l’esecuzione dell’inno della scuola, una mostra di pittura, la presentazione dell’annuario celebrativo e di un progetto di casa domotica che coinvolge tutti i tre indirizzi dell’Istituto. All’interno del dibattito sull’essenzialità del ruolo della scuola e sulla funzione del sistema di alternanza scuola-lavoro, promosso dal Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati di Catanzaro, saranno consegnate le borse di studio agli alunni più meritevoli e delle targhe ricordo ad ex allievi che si sono distinti a livello professionale. Una serie di azioni fortemente sostenute dal Dirigente Scolastico Servello per un Istituto che afferma il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalza i livelli di competenze degli studenti e dei docenti all’insegna dell’Europa.

Indietro