Roma,  – Il leader del Carroccio si e’ limitato a dire un grazie a chi lo ha votato. Non e’ andato oltre, preferisce aspettare il quadro finale. Pronto a rivendicare la vittoria. Ma nel partito azzurro il sorpasso rischia comunque di creare scossoni. Berlusconi – questa l’analisi di diversi dirigenti azzurri – e’ abituato a guidare la coalizione, bisognera’ capire quale sara’ la sua reazione. C’e’ anche chi teme che l’ex presidente del Consiglio possa subire il colpo.
L’ex premier aveva lanciato la candidatura di Tajani a palazzo Chigi e indossato i panni del regista. Non si e’ risparmiato in campagna elettorale ma per la prima volta si ritrova alle spalle dell’alleato leghista. In FI tuttavia si punta ad evitare di focalizzare l’attenzione sulle performance delle singole forze politiche. E si da per certo che la Lega non si prestera’ alla sponda grillina. “Ma sara’ Salvini a dettare le condizioni”, sottolinea un esponente del Carroccio. “Noi non ci presteremo ad un governo con altri”, dice anche La Russa per Fdi. Il timore dei moderati del centrodestra e’ che possano crearsi convergenze tra la Lega ed il Movimento Cinque Stelle. Si capira’ nei prossimi giorni se l’alleanza restera’ solida anche nel post-voto, soprattutto se il centrodestra restera’ lontano dall’obiettivo del 40%. “Anche senza maggioranza assoluta possiamo governare”, la linea. (AGI)

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