Catanzaro, – Si sono conclusi gli incontri con gli studenti delle scuole superiori di Lamezia Terme nell’ambito del “Progetto Martina” promosso dai Lions Club Lamezia Host presieduto dal dott. Giovanni Garofalo in collaborazione con l’unità operativa Oncologia ed il Centro Screening Oncologici dell’ASP di Catanzaro.
Il progetto, che ha avuto come slogan “Parliamo con i giovani dei tumori. Rompiamo il silenzio”, ha interessato tre scuole: Istituto “Einaudi”, l’Istituto Tecnico Economico “Valentino De Fazio” e l’Istituto “Tommaso Campanella” ed è ispirato all’ereditaÌ morale di Martina, una giovane donna colpita da tumore al seno e che durante la malattia ha sollecitato le istituzioni affinché i giovani venissero informati ed educati alla conoscenza del proprio corpo e cura della salute.
Gli incontri/dibattiti hanno visto la partecipazione, in qualità di relatori, del dott. Ettore Greco direttore dell’U.O. di Oncologia Medica del presidio ospedaliero di Lamezia Terme, della dott.ssa Annalisa Spinelli responsabile del Centro Screening Oncologici dell’ASP di Catanzaro, della dott.ssa Emilia Caligiuri, e del dott. Giuseppe Furgiuele del Dipartimento di Prevenzione.
Agli incontri hanno preso parte il presidente del Lions Club Lamezia Host Gianni Garofalo e la socia, nonché coordinatrice degli eventi, professoressa Annamaria Aiello.
L’obiettivo del progetto è stato quello di fornire corrette informazioni circa la prevenzione, la diagnosi precoce e le strategie di lotta ai tumori più frequenti e a quelli, che, manifestandosi in età adulta a seguito di esposizione continuata, sin dall’etaÌ giovanile, a fattori di rischio (fumo, alcool, rapporti sessuali occasionali non protetti, ecc.) possono esser evitati mediante stili di vita appropriati; nel contempo stimolare i giovani ad impegnarsi di persona. Il tutto è stato fatto utilizzando un linguaggio semplice, adatto ad un pubblico giovane e di impatto immediato.
Nel corso degli incontri, gli operatori dell’ASP di Catanzaro hanno spiegato ai ragazzi l’importanza di ascoltare il proprio corpo, di imparare a conoscerlo e a non trascurare eventuali segnali di allarme, ricordando che è possibile ammalarsi anche in giovane età. Sono stati, inoltre, suggeriti corretti comportamenti da adottare per tutelare la salute del proprio corpo, abolendo l’uso di droghe, alcool ed adottando uno stile di vita salutare, attraverso una corretta alimentazione e l’attività fisica.
Con la presentazione di alcune slide è stato descritto come si producono le cellule tumorali e affrontati temi legati alla prevenzione e al rispetto dell’ambiente, spiegando che l’eccessivo inquinamento dell’aria, dell’acqua e del cibo produce conseguenze sulla salute umana.
E’ stato, inoltre, spiegato ai ragazzi che i tumori sono curabili, che è necessario prevenirli e agire in tempo quando si manifestano.
Non sono mancate le domande degli alunni partecipi all’evento e interessati alla tematica incentrate sui fattori che favoriscono l’insorgenza dei tumori come l’assunzione di carni rosse, le onde elettromagnetiche dei cellulari, le conseguenze dello stress, la predisposizione ereditaria al cancro, ma anche sulla variazione di incisività dei tumori rispetto alle precedenti generazioni, alla loro modalità di cura e alle relative conseguenze.

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